Il vecchio sogno di Pechino di unire i due lati del pianeta senza passare dalle rotte sottoposte al controllo dell’Occidente potrebbe diventare realtà. Il riscaldamento globale, che sta sciogliendo i ghiacciai, infatti, ha reso navigabile il Passaggio a Nord Ovest, che collega l’Oceano Atlantico all’Oceano Pacifico.

Il quotidiano China Daily ha riportato oggi l’invito del governo alle navi battenti bandiera cinese affinché inizino ad utilizzare questa nuova rotta. “Una volta che questo percorso sarà usato comunemente, cambierà direttamente il trasporto marittimo mondiale e avrà una profonda influenza sul commercio internazionale, l’economia mondiale, il flusso di capitali e lo sfruttamento delle risorse”, ha spiegato Liu Pengfei, portavoce dell’Amministrazione statale per la sicurezza marittima.

Questa rotta, non solo darebbe la possibilità di evitare i percorsi commerciali sotto l’influenza occidentale, ma permetterebbe alle società cinesi di risparmiare tempo e denaro. Per fare un esempio concreto, il percorso da Shanghai ad Amburgo si ridurrebbe di ben 2.800 miglia nautiche rispetto alle rotte usate fino ad ora. Attualmente le merci passano attraverso lo Stretto di Malacca e il Canale di Suez e questo nuovo passaggio, potrebbe abbattere i costi di navigazione del 40 per cento. Un guadagno molto notevole se pensiamo che la Cina trasporta il 70 per cento dei suoi prodotti via mare.Pechino, che dispone di una capacità di ricerca scientifica nelle regioni polari fra le più importanti al mondo ed è dotata dei più potenti rompighiaccio tecnologici esistenti, ad inizio aprile aveva anche pubblicato una guida molto dettagliata sulla “rotta artica”, mettendo a disposizione le carte nautiche necessarie.

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