Cristiani in fuga dal Libano

Durante la prima fase della guerra civile libanese, interi villaggi furono rasi al suolo e le chiese distrutte. I cristiani scapparono verso Beirut, Junieh o altri luoghi sicuri. Bastioni dove la comunità maronita era numerosa e poteva stringersi compatta e fare fronte comune evitando le aggressioni. L’area di Monte Libano, lo Chuf, Bhifa, furono le aree maggiormente colpite dal crollo della presenza cristiana. Qui dove le radici della cristianità sono antiche come la stessa esistenza di questo spicchio di Libano attorno al quale si sono coagulate tutte le altre regioni fino a costituire il territorio del Libano contemporaneo.