Dadaab: la radio che ferma i migranti

Radio Gargaar è la radio più ascoltata nell’intero campo profughi di Dadaab. Una piccola abitazione in un rarissimo cortile verdeggiante nella tendopoli: due antenne che riescono a trasmettere fino in Somalia, frequenze di riscatto, di fierezza mai sopita, neppure nell’assoluta rassegnazione, voci che lanciate da un microfono trasformano in speranza l’umiltà degli ultimi.La radio, nata grazie al contributo di Ong che operano nel Dadaab, tratta di temi sociali e due sono in particolari le questioni che tengono gli ascoltatori incollati agli apparecchi: il dramma dell’esodo e della fuga verso l’Europa e la condizione delle donne.