Tra i cristiani del Pakistan

È una folla eterogenea quella che la domenica mattina attraversa il quartiere di Youhanabad, a Lahore, per recarsi a messa. Il cortile della chiesa è gremito di gente e alla spicciolata i fedeli entrano nel tempio. Sono molti i cattolici di Lahore; nel solo quartiere di Youhanabad sono più di 40mila e sono la rappresentazione di un orgoglio degli ultimi elevato a condotta di vita senza compromessi. La chiesa, infatti, nel marzo 2015 è stata al centro di un attacco kamikaze dei talebani e ogni domenica, ancor oggi, pregare un Dio discriminato significa esporsi a una perpetua minaccia e a un possibile attacco di un esercito invisibile, forgiato nell’odio e nel parricidio di ogni rimorso umano.