In un’intervista alla Cnn, il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha spiegato che che la Russia ha “un concetto molto chiaro di sicurezza nazionale” che prevede l’uso di armi nucleari “solo in caso di minaccia alla sua stessa esistenza”. Intanto, il Pentagono sostiene che l’esercito russo si troverebbe in difficoltà: “Stiamo vedendo dei contrattacchi delle forze dell’Ucraina contro Mosca”. Kiev avrebbe recuperato alcune aree del Paese, sfruttando non pochi problemi di coordinamento delle forze nemiche.

In mattinata Volodymyr Zelensky ha parlato al Parlamento italiano ringraziando l’Italia per il sostegno dato all’Ucraina. Il presidente ucraino ha quindi parlato di Mariupol: “Immaginate una vostra città portuale in fiamme. Pensate a come sarebbe se Genova fosse sotto assedio e distrutta”.

Nel frattempo risuonano le sirene d’allarme a Odessa, città strategica situata da giorni nel mirino di Mosca. Da segnalare, inoltre, una la nottata di scontri a Makariv, cittadina a 60 km a ovest di Kiev dove nelle scorse ore sono infuriati i combattimenti tra soldati russi e ucraini. Dal quartier generale delle forze armate ucraine hanno fatto sapere di ritenere Makariv ufficialmente “riconquistata” e di aver respinto un attacco delle truppe di Mosca: “La nostra bandiera – si legge sul Kyiv Indipendent – sventola sulla città di Makariv”. Intanto nuovi bombardamenti hanno interessato l’intera Ucraina. Sirene di allarme aereo hanno caratterizzato la notte e hanno continuato a risuonare fino all’alba.

Sul fronte politico, il presidente Usa Joe Biden è tornato ad accusare Vladimir Putin: “Oramai è un leader con le spalle al muro – ha dichiarato – potrebbe usare armi chimiche e armi sempre più pesanti”. Oggi il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parlerà al parlamento italiano collegato in videoconferenza da Kiev.

🔴 La diretta:


Ore 22:38| Media Usa: “Biden vuole tenere più truppe in Paesi Nato vicini a Ucraina”

Joe Biden potrebbe annunciare nel corso del suo viaggio in Europa che gli Stati Uniti intendono mantenere in modo permanente più truppe nei paesi Nato vicino all’Ucraina. Lo ha riportato la Cnbc citando alcune fonti, secondo le quali la Polonia è uno dei paesi in cui potrebbero stanziare le ulteriori forze americana.


Ore 21:27| Eliseo: colloquio di un’ora tra Macron e Putin

Il presidente francese Emmanuel Macron ha avuto un colloquio di un’ora con l’omologo russo Vladimir Putin incentrato sulla crisi ucraina. Lo ha reso noto l’Eliseo, spiegando che non c è stato accordo tra le parti ma Macron si dice convinto della necessità di continuare gli sforzi. Macron oggi ha avuto anche un colloquio con l’omologo ucraino Volodymyr Zelensky.


Ore 20:45| Sirene anti aeree a Odessa

Nuovamente in azione la contraerea ucraina in serata ad Odessa. Dall’area del porto è stata sentita prima una raffica e, dopo qualche istante di silenzio, 4-5 colpi della contraerea di Odessa. Poco dopo in città sono tornate a suonare le sirene anti-aeree. Nel porto sul Mar Nero dalle ore 20 (ora locale) vige il coprifuoco. Le strade sono deserte e chiunque sia fuori casa e sia sprovvisto di adeguato pass è considerato dalle autorità ucraine un “nemico.”


Ore 19:55| Peskov: “Nucleare? Solo in caso di minaccia esistenziale”

In Russia, “abbiamo un concetto molto chiaro di sicurezza nazionale” che prevede l’uso di armi nucleari “solo in caso di minaccia alla sua stessa esistenza”: lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, nel corso di una lunga intervista rilasciata alla Cnn.


Ore 19:45 | Sullivan: “No prove di armi Cina in Russia”

Negli ultimi giorni gli Stati Uniti non hanno riscontrato nessun segnale di invio di armi cinesi alla Russia. Lo ha dichiarato ai cronisti il consigliere per la Sicurezza Nazionale della Casa Bianca, Jake Sullivan. “Quel che posso dire è che non abbiamo visto forniture di equipaggiamento militare alla Russia da parte della Cina”, ha detto Sullivan, “però, come ovvio, è qualcosa che stiamo monitorando da vicino”.


Ore 18:43 | Dall’Ue pronte nuove sanzioni contro Russia e Bielorussia

L’Ue “rimane pronta a muoversi rapidamente con ulteriori sanzioni coordinate” contro la Russia e la Bielorussia, dopo aver adottato finora misure “significative” che hanno avuto un impatto “massiccio” su Mosca e Minsk. Lo riporta la bozza delle conclusioni del Consiglio Europeo, che si terrà dopodomani a Bruxelles.


Ore 17:58 | Scholz: “Chiediamo a Putin di fermare guerra”

“L’Europa e il mondo sono cambiati da quando è iniziato l’attacco all’Ucraina, l’Europa rimane la il nostro progetto di pace più importante”. Lo ha detto il cancelliere tedesco Olaf Scholz a Berlino alla conferenza stampa con la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola. “L’intesa con i partner internazionali è centrale, per questo ho convocato un vertice G7 prima del prossimo consiglio Ue”, ha aggiunto il cancelliere, secondo il quale “raggiungeremo qualcosa di concreto solo lavoriamo tutti insieme”. Naturalmente, così ancora Scholz, “chiediamo di nuovo a Putin di ritirare le truppe e di fermare la guerra. Una tregua è necessaria per permettere i colloqui”.


Ore 17:04 | Bombardato ospedale pediatrico a Severdonetsk

L’esercito russo ha bombardato l’ospedale pediatrico di Severdonetsk, nella regione di Luhansk. Lo rende noto il Kiev Independent citando il Servizio statale di emergenza ucraino. Il tetto dell’ospedale ha preso fuoco, spiega il servizio di emergenza, aggiungendo che sette bambini e 15 adulti sono stati evacuati.


Ore 16:35 | A Kharkiv cibo e forniture mediche in esaurimento

Situazione drammatica a Kharkiv, dove cibo e forniture mediche sono quasi esaurite.”I 300.000 cittadini di Kherson affrontano una catastrofe umanitaria a causa del blocco imposto dall’esercito russo”, ha scritto su Twitter il portavoce del ministero degli Affari esteri ucraino, Oleg Nikolenko.


Ore 15:10 | Pentagono: “Esercito russo in difficoltà”

“Stiamo vedendo dei contrattacchi delle forze dell’Ucraina contro Mosca”. Lo ha detto il portavoce del Pentagono, John Kirby, in un’intervista alla Cnn sottolineando che ci sono dei “segnali” di questi contrattacchi da parte di Kiev. “I russi sono in difficoltà”, ha ribadito il portavoce della Difesa. Il dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha inoltre accusato Mosca di commettere crimini di guerra nel contesto delle ostilità militari in Ucraina, sostenendo che esistano “prove evidenti” di tali presunte violazioni dei codici di guerra. “Possiamo certamente riscontrare prove evidenti che le forze russe stanno commettendo crimini di guerra, e stiamo aiutando a raccogliere prove di tali violazioni”, ha aggiunto lo stesso Kirby.


Ore 14:30 | Incendi vicino a Chernobyl

Diversi incendi sono scoppiati vicino alla centrale nucleare di Chernobyl, nel nord dell’Ucraina. Lo ha reso noto il Parlamento di Kiev, che parla di sette incendi boschivi causati probabilmente dal fuoco di artiglieria o da azioni dolose. La zona è ora in mano alle forze russe e gli incendi non sono sotto controllo. Secondo quanto postato su Twitter dal Servizio statale per le comunicazioni speciali dell’Ucraina, il fatto che gli incendi siano incontrollati “fa temere il fatto che il fumo delle radiazioni possa diffondersi”. In seguito, le autorità ucraine hanno fatto sapere che gli incendi sono stati domati.


Ore 13:50 | Pentagono: “Notiamo segnali di contrattacco ucraino”

Secondo John Kirby, portavoce del Pentagono intervistato dalla Cnn, in Ucraina ci sono molti segnali che portano a pensare a un importante contrattacco ucraino in diverse zone: “I russi – si legge nell’intervista – sono in difficoltà. In alcune zone le forze di Kiev hanno avviato un primo contrattacco”. Sempre secondo il Pentagono, Mosca avrebbe intensificato la propria presenza dinnanzi le coste di Odessa e del Mar Nero.


Ore 13:38 | Sirene allarme aereo attivate a Odessa

Da qualche minuto suonano le sirene di allarme aereo a Odessa, la più importante città costiera dell’Ucraina. Da giorni qui ci si aspetta lo sbarco anfibio russo per la conquista di uno degli obiettivi ritenuti più importanti per Mosca. Dopo l’attivazione delle sirene i cittadini in strada hanno iniziato a cercare i rifugi più vicini.


Ore 12:32 | Parolin: “Papa a Kiev? Non sono in grado di confermare”

“Non ho ancora elementi sulla telefonata tra il Papa e il presidente Zelensky, immagino che loro abbiano reiterato le loro richieste”. A dirlo è il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin, intervistato dall’Ansa. Alla domanda circa una possibile visita del Papa a Kiev, Parolin non ha aggiunto molti dettagli ma non ha chiuso completamente le porte a questa eventualità: “Non sono in grado di dire se il Papa andrà, loro dicono di poter garantire la sicurezza e so che anche il presidente Macron andrà, forse anche Johnson”.


Ore 12:05 | Zelensky: “Mariupol? Immaginate una Genova distrutta”

É durato poco meno di mezzora il discorso di Zelensky alla Camera dei Deputati. Il presidente ucraino ha ringraziato l’Italia per il suo sostegno dato al Paese in guerra e ha chiesto di fare di più sulle sanzioni contro la Russia. Zelensky ha poi voluto sottolineare la distruzione occorsa in diverse città ucraine, a partire da Mariupol: “Immaginate una vostra città portuale in fiamme – ha dichiarato il presidente ucraino – pensate a come sarebbe se Genova fosse sotto assedio e distrutta. Al termine del discorso ha preso la parola il presidente del consiglio Mario Draghi, il quale ha elogiato le parole di Zelensky rivolgendo un appello in chiave futura: “Saremo ben felici – ha detto – di avervi con noi in Ue”.


Ore 11:25 | Raid su Severodonetsk, colpite persone in fila a un supermercato

Le autorità ucraine denunciano bombardamenti fatti con tiri di artiglieria da parte dei russi su Severodonetsk, città dell’oblast di Lugansk non lontana dalla linea di contatto con le repubbliche autoproclamate del Donbass. Le autorità locali hanno in particolare accusato i russi di aver aperto il fuoco contro persone in fila a un supermercato: “Ci sarebbero morti e feriti”, si legge nelle note emanate da Kiev.


Ore 11:05 | Inizia l’intervento in videoconferenza di Zelensky alla Camera

Hanno preso posto in aula a Montecitorio i deputati e i senatori convocati per la seduta che ha, come principale punto all’ordine del giorno, l’intervento del presidente ucraino Volodymyr Zelensky collegato in videoconferenza da Kiev.


10:15 | A Kharkiv morto sotto le bombe uno degli ultimi sopravvissuti all’olocausto

Gli ucraini hanno reso noto che soltanto la scorsa notte a Kharkiv, seconda città del Paese, e nelle regioni limitrofe sono stati contati 80 attacchi aerei da parte russa. Uno di questi avrebbe ucciso un’intera famiglia. In un altro attacco è morto invece Boris Romantschenko, uomo di 96 anni sopravvissuto durante la seconda guerra mondiale alla deportazione nel campo di concentramento di Buchenwald.


Ore 9:52 | Si combatte a Boryspil, sindaco ordina evacuazione della città

Movimenti di truppe sono segnalati a Boryspil, strategica città a 37 km a sud est di Kiev che ospita il più grande aeroporto sia della capitale che dell’intera Ucraina: “Meno civili ci sono in città, più facile è il lavoro delle forze armate – ha dichiarato il sindaco Vladimir Borisenko – invito tutti ad abbandonare le abitazioni. Assicuro sostegno per l’evacuazione a chi ha difficoltà ad andare via”.


Ore 8:40 | Kiev: “Russi hanno rifornimenti solo per i prossimi tre giorni”

Secondo i comandi ucraini, i soldati russi avrebbero rifornimenti di cibo e munizioni sufficienti solo per i prossimi tre giorni. A riferirlo sono stati diversi media ucraini, secondo cui la notizia rappresenterebbe un serio problema per le forze di Mosca.


Ore 8:12 | Mosca: “Washington la smetta di minacciare la Russia”

Serghei Ryabkov, viceministro degli Esteri russo, ha puntato il dito contro la Casa Bianca: “Non c’è alcuna influenza positiva degli Usa su Kiev – ha dichiarato – Adesso gli Stati Uniti la smettano di minacciarci”. Secondo Ryabkov inoltre, le accuse rivolte alla Russia di voler usare le armi chimiche sarebbero “solo delle insinuazioni” da parte di Biden.


Ore 6:15 | Kiev: “Abbiamo ripreso controllo di Makariv”

L’esercito ucraino è tornato a controllare la città di Makariv, a 60 km a ovest della capitale. I soldati di Kiev avrebbero respinto i russi, costretti a ripiegare verso nord dopo feroci scontri nella notte.


Ore 3:00 | Biden attacca Putin: “Potrebbe usare armi chimiche”

Il presidente Usa torna a tuonare contro il leader del Cremlino: “Oramai è con le spalle al muro – ha dichiarato – potrebbe usare armi chimiche e armi sempre più pesanti in Ucraina”


 

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