Guerra /

Iniziata in Corea del Sud l’esercitazione congiunta denominata Vigilant Ace. Coinvolti dodicimila militari degli Stati Uniti e 230 piattaforme aeree. Alle manovre prendono parte anche sei caccia da “dominio aereo” F-22 Raptor, sei F-35A dell’Air Force e dodici F-35B del Corpo dei Marine, variante a decollo ed atterraggio della piattaforma tattica di quinta generazione. E’ certamente la più grande concentrazione di piattaforme di quinta generazione USA in Corea del Sud. I Raptor sono atterrati nella base sudcoreana di Gwangju, 170 miglia a sud di Seoul: per problemi tecnici non divulgati, un F-22 è stato rimorchiato in un hangar. Vigilant Ace si svolge pochi giorni dopo il test missilistico della Corea del Nord che ha dimostrato i progressi nella tecnologia di proiezione e ha certamente fornito dati ulteriori per completare il ciclo di rientro delle testate (cosa che non accadrà nel breve termine). Il Hwasong-15 è probabilmente il missile più potente nell’arsenale della Corea del Nord. È senza dubbio anche il sistema più grande mai testato da Pyongyang. Lanciato volutamente ad angolo ripido, l’HS-15 ha dimostrato migliori capacità rispetto ai precedenti sistema d’arma conosciuti. In base alla telemetria registrata, se il Hwasong-15 venisse lanciato su una traiettoria standard avrebbe un raggio di oltre ottomila miglia. Una portata utile cioè per raggiungere Washington e qualsiasi parte degli Stati Uniti continentali. Tuttavia sia la miniaturizzazione delle testate che il ciclo di rientro non sono state ancora dimostrate. Da considerare che la significativa portata potenziale andrebbe rivista in presenza di un carico utile, tuttavia non conosciamo il reale peso della testata inerte inserita nell’ultimo test. Non conosciamo il tipo di combustibile utilizzato. A differenza di quello liquido, il combustibile solido annulla il rifornimento in loco del vettore (che deve rispettare alcuni passaggi procedurali), rendendone difficile la rilevazione satellitare. 

Poche ore fa si è appresa la notizia che la Missile Defense Agency, agenzia statunitense incaricata di proteggere il paese dagli attacchi missilistici, starebbe esplorando la possibilità di installare nuove difese sulla costa occidentale USA. Se tale schermatura venisse approvata, la West Coast riceverebbe le medesime piattaforme THAAD installate in Corea del Sud. In ogni caso, non vi è alcuna voce di bilancio inserita nello strumento finanziario del 2018 per supportare la nuova linea di difesa. THAAD è un sistema di difesa missilistico regionale progettato per abbattere missili balistici a corto, medio e raggio intermedio. Ha un tasso di successo maggiore rispetto gli intercettori cinetici del Ground-based Midcourse Defense system con sede in Alaska e California.

La Corea del Nord ha condannato l’esercitazione annuale, accusando gli USA di spingere la penisola sull’orlo della guerra nucleare: “I militari degli Stati Uniti e della Corea del Sud dovrebbero tenere a mente che le loro crescenti provocazioni causeranno terribili ritorsioni che accelereranno la loro autodistruzione. Pyongyang si riserva il diritto di attuare le contromisure che riterrà opportune”. Tale linguaggio è tipico nella propaganda della Corea del Nord: il paese sostiene da sempre che tali manovre sono un preludio all’invasione.

Immediata la replica congiunta delle forze armate degli Stati Uniti e della Corea del Sud. “Vigilant Ace è un’esercitazione annuale concepita per migliorare l’interoperabilità tra le forze statunitensi e sudcoreane e l’efficacia di combattimento di entrambe le nazioni. Non è stata programmata per rispondere a nessun incidente o provocazione”.

Precedentemente nota come Beverly Bulldog, Vigilant Ace coinvolge otto basi militari statunitensi e sudcoreane. Il contingente F-35 decollerà dalla base aerea di Kadena ad Okinawa, in Giappone. Probabile, ma non confermato dall’Air Force, l’impiego dei tre bombardieri B-1B attualmente schierati in Corea del Sud. Alla Vigilan Ace prendono parte i bombardieri strategici B-52, caccia da superiorità aerea F-15, gli aerei da attacco al suolo A-10, piattaforme multiruolo F-16, velivoli da trasporto C-130 ed aerocisterne KC-135. Gli Stati Uniti mantengono una forza permanente di 28.500 soldati in Corea del Sud. Dopo il conflitto del 1950-53, Nord e Sud non sottoscrissero mai un trattato di pace, limitandosi a siglare un armistizio . La Corea del Sud è un alleato chiave degli Stati Uniti nella regione e fa affidamento sull’assistenza militare statunitense per in caso di conflitto con il Nord. Le truppe dei due paesi si addestrano periodicamente, scatenando violente reazioni da parte di Pyongyang. Vigilant Ace si concluderà venerdì prossimo, 8 dicembre.

Dacci ancora un minuto del tuo tempo!

Se l’articolo che hai appena letto ti è piaciuto, domandati: se non l’avessi letto qui, avrei potuto leggerlo altrove? Se non ci fosse InsideOver, quante guerre dimenticate dai media rimarrebbero tali? Quante riflessioni sul mondo che ti circonda non potresti fare? Lavoriamo tutti i giorni per fornirti reportage e approfondimenti di qualità in maniera totalmente gratuita. Ma il tipo di giornalismo che facciamo è tutt’altro che “a buon mercato”. Se pensi che valga la pena di incoraggiarci e sostenerci, fallo ora.