A partire dal prossimo ottobre, la portaerei russa Admiral Kuznetsov sarà operativa dal Mediterraneo orientale contro lo Stato islamico. Il vettore sarà operativo per quattro mesi, prima di ritornare in cantiere per lavori di rifacimento dell’intero ponte di volo, con sostituzione del rivestimento e del sistema di decollo ed atterraggio. Tali interventi, fissati per l’inizio del 2017, dureranno tre anni.La nave, progettata per colpire grandi bersagli di superficie e proteggere le rotte marittime dagli attacchi nemici, è in grado di trasportare un massimo di 52 velivoli ad ala fissa e rotante ed l’unica al mondo a poter operare anche alle latitudini polari.L’Ammiragliato russo precisa che la Kuznetsov sarà schierata poco distante dalla costa siriana, così da consentire al gruppo aereo imbarcato di completare tutte le attività militari programmate. Il gruppo di volo della portaerei russa si coordinerà con la forza aerea di stanza nella base di Hmeymim.1028px-Ussr_cv.svgL’incrociatore pesante portaeromobili missilistico, questa la classificazione russa per la Kuznetsov, imbarcherà 15 caccia tra Su-33 e MiG-29K/KUB e dieci elicotteri Ka-52K, Ka-27 e Ka-31.

La portaerei utilizza il sistema Short Take Off But Arrested Recovery o STOBAR per il decollo e l’atterraggio dei velivoli, si trova attualmente in addestramento nel Mare di Barents dopo le riparazioni presso il cantiere 82, a Roslyakovo, nella regione di Murmansk. Il futuro gruppo aereo imbarcato della portaerei russa Admiral Kuznetsov, ha concluso ufficialmente il suo periodo di addestramento a terra presso la struttura di abilitazione di Novofedrorovka. Costruito presso il Cantiere Mykolaiv Sud (oggi Ucraina) a metà degli anni ‘80, l’Admiral Kuznetsov è divenuta pienamente operativa solo nel 1995, a causa dei drastici tagli al bilancio della Difesa russo a seguito del crollo dell’Unione Sovietica.

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