Ancora accuse contro l’esercito russo che avrebbe sparato su alcuni manifestanti pacifici questa volta a Enerhodar, città dell’Ucraina sud-orientale nell’oblast’ di Zaporižžja. Secondo quanto riferito dalle autorità di Kiev, una serie di forti esplosioni si sarebbe udita questa mattina a Enerhodar. Alcuni residenti della città si sarebbero riuniti in una manifestazione pacifica a sostegno dell’Ucraina e contro l’invasione russa. Secondo la società per l’energia nucleare ucraina, i russi avrebbero arrestato un numero imprecisato di persone che si opponevano all’occupazione. In un video diffuso sui social si vedono persone in fuga da un raduno mentre si sentono spari e si levano nuvole di fumo. “Attualmente siamo a conoscenza di quattro feriti”, ha riferito ai giornalisti una fonte dell’amministrazione militare regionale di Zaporizhzhia, secondo quanto riportato da un corrispondente di Ukrinform.

 

Allo stesso tempo, la società nazionale di energia nucleare dell’Ucraina “Energoatom” afferma che i medici locali stanno cercando di salvare le vite dei cittadini colpiti dai russi. Alcuni di loro saranno dimessi dall’ospedale nella giornata di oggi. La centrale nucleare di Zaporizhzhia e la città di Enerhodar sono occupate dalle truppe russe dal 4 marzo. Oltre all’esercito russo, i rappresentanti della società energetica russa Rosatom soggiornano nella centrale nucleare di Zaporizhzhia da alcune settimane.

Spari sui manifestanti?

Il video che circola sul web è stato fatto con uno smartphone, presumibilmente da uno dei palazzi vicini, e successivamente diffuso sul canale Telegram Ukraine Now. Come riporta Avvenire, la manifestazione anti-russa si è svolta in un’ampia piazza, circondata da edifici ancora intatti, si coglie il momento dell’inizio delle esplosioni e degli spari su qualche centinaio di manifestanti che subito scappano in tutte le direzioni. In pochi secondi, la visuale della piazza è stata nascosta dal fumo delle esplosioni. Si è appreso successivamente che numerosi cittadini potrebbero essere stati arrestati; altri sono stati ricoverati negli ospedali con ferite e ustioni gravi. Lo stesso canale ha poi riportato che in città tutte le comunicazioni sarebbero bloccate.

Perché sparare sui civili, rischiando di provocare la dura reazione della comunità internazionale? Gli interrogativi su quest’episodio non mancano, mentre si attendono confemre più certe.

Rapito un altro amministratore locale

Secondo quanto riportato dall’Adnkronos, le forze russe, nelle scorse ore i russi avrebbero rapito un altro amministratore locale in Ucraina. Si tratta di Oleksiy ShibayevIl vice sindaco di Nova Sloboda, nella regione settentrionale di Sumy, come ha denunciato il governatore Dmytro Zhyvytskyi alla Bbc in ucraino. Sarebbe stato fermato dai militari russi di un posto di blocco nella zona di Putyvl, 80 chilometri a nord ovest di Sumy, vicino al confine russo, mentre scortava la consegna di aiuti. Sumy è controllata dagli ucraini, ma è circondata dalle forze russe.

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