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La Sikorsky Aircraft Corporation è la famosa industria di elicotteri americana. Essa è conosciuta per aver dotato la Difesa Usa di velivoli Black Hawks, largamente utilizzati anche nel mondo cinematografico e, soprattutto, per l’elicottero Marine One” attualmente utilizzato dal Presidente degli Stati Uniti ed in servizio alla Casa Bianca sin dal 1957. La compagnia fu fondata nel 1923 da Igor Sikorsky, un ingegnere dell’aviazione statunitense, il quale passò alla storia per aver creato il modello detto a “singolo rotore”, adattato poi, in larga scala, sui velivoli di tutto il mondo. Uno dei gioielli di questa industria è il modello CH-53K King Stallion, un elicottero considerato uno dei più importanti strumenti bellici.

Perché il CH-K35 King Stallion è importante?

L’importanza di questo velivolo è incentrata proprio sulla sua capacità tecnica. Lo staff tecnico del Corpo dei Marines spiega che proprio la capacità di sollevare oltre 36.000 libbre, percorrere 110 miglia nautiche e sopportare le più elevate variazioni di temperatura “a svariate altitudini”, rende questa macchina uno strumento insostituibile, non solo all’interno della vita militare quotidiana, ma soprattutto durante un conflitto.

A causa delle tensioni nell’Indo-Pacifico, sembra essersi scatenato l’interesse di molti partner coinvolti nell’area asiatica e non solo. In virtù di ciò, gli Usa stanno concentrando gli sforzi per creare una creatura ancora più efficiente, in maniera da poter aumentare la propria influenza ed attrarre a se nuovi alleati.

La prima ad intuirne i vantaggi fu la Germania, che infatti si dotò tra il 1971 ed il 1973 di ben 80 elicotteri da trasporto pesante CH-53, che di fatto ha reso la Luftwaffe l’aeronautica con la più grande capacità da trasporto in Europa e quindi il referente europeo nell’esecuzione di tali servizi. Attualmente il parlamento tedesco ha inoltre deliberato il programma Schwerer Transporthubschrauber, che autorizza l’acquisizione dalla Sikorsky-Rheinmetall di altri 60 elicotteri pesanti che saranno pronti alla consegna tra il 2023 ed il 2029.

Per queste ragioni, un gruppo scientifico del Corpo dei Marines sta già lavorando al miglioramento tecnico del velivolo, analizzando alcuni elementi forniti dalla Marine Air-Ground Task-Force (MAGTF), mediante un programma classificato come “K”. Dalle prime indiscrezioni sembrerebbe che si siano addirittura moltiplicate le prestazioni del velivolo. Tale cambiamento è avvenuto grazie all’immissione di un turbo-albero di classe GE-T408 e l’equipaggiamento di moduli fly by wire, ovvero volare via cavo oltre ad un sistema di manutenzione basata su condizionamento, detto conditioned-based maintenance.

L’importanza di queste caratteristiche consente non solo il trasporto di grandi volumi come carri, tanks, logistica umanitaria, ma semplifica tutte quelle difficoltà che altri velivoli non riescono a fronteggiare. Tutto ciò non solo comporta un effettivo vantaggio tattico e strategico, ma crea, a sua volta, un’influenza sul mercato globale.

La Vision and Strategy 2025 dei Marines

Il Corpo dei Marines degli Stati Uniti ha un fabbisogno dichiarato di circa 200 velivoli pesanti e la Marina ha acquistato, per ora, 24 nuovi CH-K35 King Stallion.

Il prezzo unitario di questa macchina è di circa 138 milioni di dollari, ovvero tre volte il suo predecessore CH-53E, stimato a circa 45 milioni per aereo. I termini del contratto sono noti come Low Rate Initial Production della Sikorsky ed avvierà le prime consegne di sei aeromobili nel gennaio 2024. In concomitanza con la Vision and Strategy 2025 del Corpo dei Marines, la politica militare Usa vede nel suo protocollo, la necessità di una proiezione e dispiegamento della forza ovunque e ogni volta che fosse necessario. Da tali proiezioni si potrebbe intravedere, in connessione con le necessità di armamento dichiarate, anche la volontà nascosta di un ampliamento di basi del Pentagono in cui poter utilizzare questi mezzi da trasporto, utili a fronteggiare i nuovi scenari bellici, soprattutto sulla sponda euro-asiatica, dove la tensione sembra aumentare giorno dopo giorno.

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