Guerra /

Un missile intercontinentale Minuteman 3 disarmato è stato lanciato dal suo silo sulla costa della California alle 23,01 (fuso orario del Pacifico) di questa notte. Circa 30 minuti dopo, il veicolo di rientro ha raggiunto il suo obiettivo, nelle acque dell’atollo Kwajalein, una catena di isole a circa 2500 miglia a sud ovest di Honolulu.

Il test missilistico, soprannominato “Glory Trip 218”’ è stato il secondo questo mese e l’ultimo di una serie di operazioni pianificate per appurare il funzionamento di tutti i sistemi del Minuteman, schierato dal 1970. Il ciclo vitale dei Minuteman 3 era previsto in dieci anni. Restano ancora in servizio, nonostante le sue parti vitali siano ormai fuori produzione: rappresentano la spina dorsale della deterrenza nucleare fissa americana.

L’Air Force ha sempre in linea di fuoco 450 Minuteman: 150 missili riposti rispettivamente nei silo del Wyoming, Montana e North Dakota.Il test di questa notte è un chiaro messaggio alla Corea del Nord. Quest’ultima, in vista della nuova esercitazione militare congiunta tra Usa e Corea del Sud che prenderà il via tra poche settimane (coinvolti 300mila soldati), ha nuovamente paventato il lancio di testate nucleari contro le basi americane in Asia.Oltre a confermare la solidità tecnica, i Minuteman sono un chiaro messaggio della capacità nucleare degli Stati Uniti nel mondo. Secondo la dottrina nucleare, “la deterrenza fondamentalmente non funziona a meno che la minaccia sia ritenuta credibile”.

Il nuovo ICBM degli Stati Uniti dovrebbe entrare in servizio entro il 2030. Anche i russi continueranno ad effettuare svariati lanci durante l’anno in corso per testare svariati sistemi non ancora in servizio, come i missili Bulava.

Dacci ancora un minuto del tuo tempo!

Se l’articolo che hai appena letto ti è piaciuto, domandati: se non l’avessi letto qui, avrei potuto leggerlo altrove? Se non ci fosse InsideOver, quante guerre dimenticate dai media rimarrebbero tali? Quante riflessioni sul mondo che ti circonda non potresti fare? Lavoriamo tutti i giorni per fornirti reportage e approfondimenti di qualità in maniera totalmente gratuita. Ma il tipo di giornalismo che facciamo è tutt’altro che “a buon mercato”. Se pensi che valga la pena di incoraggiarci e sostenerci, fallo ora.