Guerra /

Se non fosse la realtà, potrebbe tranquillamente essere la trama di un film di James Bond.

E’ invece una missione “segreta” tuttora in corso. Due navi cargo inglesi, la Pacific Heron e la Pacific Egret , hanno lasciato il mese scorso la città di Barrow-in-Furness, nella contea inglese della Cumbria. Le due navi cargo sono identiche a quelle che ogni giorno solcano gli oceani di tutto il mondo. In realtà, sono scortate a bordo da cinquanta operatori dei reparti speciali inglesi e pesantemente armate con svariati cannoni da 20 mm. I due cargo corazzati sono seguiti a distanza da un sottomarino della Royal Navy pronto a fornire assistenza con altre squadre di pronto intervento.

Quelle che in gergo sono chiamate “ghost-ship”, navigano in queste ore verso un centro di ricerca giapponese. L’obiettivo della loro missione è prelevare 331 kg di plutonio, abbastanza per realizzare 80 testate nucleari. La loro destinazione finale è un impianto di stoccaggio nucleare degli Stati Uniti, nel Sud Carolina.

La missione delle due navi è nota, ma non la loro posizione. Considerando l’arsenale nucleare a bordo, sono considerate a rischio attacco terroristico.

Il viaggio di ritorno per la costa orientale americana, normalmente sarebbe effettuato attraverso il Canale di Panama. Le minacce attuali, però, impongono delle contromisure. Tra queste il cambio di rotta nel viaggio di ritorno. Le due navi cariche di materiale radioattivo, dovranno doppiare verso Capo Horn, una delle rotte marittime più pericolose al mondo.Untitled-1La Pacific Heron e la Pacific Egret, pesano circa 6700 tonnellate a pieno carico ed appartengono alla Nuclear Decommissioning Authority del Regno Unito. Il trasporto di materiale nucleare è una pratica collaudata in vigore da 40 anni. Il Regno Unito è leader mondiale in questo settore.

Dacci ancora un minuto del tuo tempo!

Se l’articolo che hai appena letto ti è piaciuto, domandati: se non l’avessi letto qui, avrei potuto leggerlo altrove? Se non ci fosse InsideOver, quante guerre dimenticate dai media rimarrebbero tali? Quante riflessioni sul mondo che ti circonda non potresti fare? Lavoriamo tutti i giorni per fornirti reportage e approfondimenti di qualità in maniera totalmente gratuita. Ma il tipo di giornalismo che facciamo è tutt’altro che “a buon mercato”. Se pensi che valga la pena di incoraggiarci e sostenerci, fallo ora.