Guerra /

“Un esame più approfondito della capacità dell’industria svedese nel campo degli armamenti rivela che l’autosufficienza è solo relativa” si legge nella relazione della 3^ Commissione permanente del Senato del 24 giugno 2003, documento che ha il fine di comprendere quali siano stati gli sviluppi dell’accordo sottoscritto fra Roma e Stoccolma nell’aprile 1997.Per approfondire: La Svezia si arma contro la Russia?Il testo parla chiaro: la Svezia non ha risorse a livello industriale tali da favorire uno sviluppo dei sistemi difensivi, tanto che per le forniture militari dipende da “aziende militari inglesi e americane”. Il testo suggerisce anche la possibilità per le aziende italiane di una buona penetrazione nell’area scandinava.Ma, a distanza di quasi una generazione, qual è lo stato di salute dell’esercito svedese?Riarmo. Il 2 settembre scorso Kratos Defense & Security Solutions, Inc. rilascia un comunicato nel quale dichiara di essersi aggiudicata una commissione per l’addestramento di elicotteristi della Svenska flygvapnet, che frequenteranno il Kratos Aircrew Training Center (KATC) di Orlando:“I tirocinanti impareranno tecniche e procedure come, la scansione, il saper valutare la situazione, il coordinamento dell’equipaggio, acquisizione del bersaglio, l’uso del verricello e le operazioni di caricoin vari ambienti per tutte le stagioni”.SDP. Una commessa importante: esercitazioni e training, infatti, sono previsti dallo Sveden’s Defense Policy 2016-2020 (SDP), documento concordato da tutte le forze politiche del Riksdag nel gennaio di un anno fa. Ma la preparazione dei piloti è niente rispetto agli altri punti proposti dal piano di ammodernamento: rinnovare le strategie difensive (con particolare interesse alla difesa nazionale e alla pianificazione di possibili scenari di guerra), un nuovo battaglione motorizzato; e ancora un rilevante investimento su personale, attrezzature per i sistemi militari, comunicazione, radar, esercitazioni, mezzi, materiali e la logistica per le Forze Armate.Per approfondire: Svezia nella Nato? Pronti i missili contro l’UePaese strategico. Come accennato in La Svezia si prepara alla guerra? lo scorso maggio il parlamento ha ratificato la HNSA, cioé una più stretta collaborazione della monarchia scandinava con l’Alleanza Atlantica. È chiaro che l’adesione all’Host Nation Support Agreement ha le sue fondamenta nel SDP 2016-2020, ma anche nella convinzione che, inseguito ad un suo eventuale ingresso, la Svezia potrebbe aspirare al ruolo, strategico, di garante degli interessi NATO nel Baltico. L’unico concorrente, infatti, è la Polonia che parte però svantaggiata: confina con l’enclave russa di Kaliningrad ed è animata da un forte sentimento anti moscovita, due fattori che inesorabilmente andrebbero ad alterare gli equilibri con il potente vicino… Le frizioni nate dalla recente esercitazione Anaconda 16 ne sono emblematico esempio.nuova stripSorveglianza. Fra i punti del SDP c’è anche una nuova base a Gotland, isola sul Mar Baltico geograficamente di fronte alla città di Kaliningrad, dalla quale via strada dista 1200 km (tratti di mare inclusi), via aria soli 335 km, uno scherzo per i caccia Saab JAS 39 Gripen, capaci quindi di monitorare in pochi minuti l’attività di quei piloti russi “poco professionali e irresponsabili”, come li aveva definiti il Ministro della Difesa Peter Hultqvist nel suo intervento del 26 agosto scorso.La Svezia si prepara alla guerra? Certo che no, ma un rapido e certosino riequipaggiamento delle Forze Armate è necessario sia per conquistare la fiducia dei comandi NATO, sia per porsi ad un livello di parità con Mosca sullo scacchiere baltico anzi, sullo scacchiere di Kaliningrad. Già, perché il nocciolo della questione è proprio l’enclave: come conquistare (e mantenere) credibilità internazionale se da una striscia di terra, rinchiusa fra i confini Ue, ultima eredità della Guerra fredda in Europa navi e aerei russi possono scorrazzare liberamente per le acque e per i cieli baltici?

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