È una di quelle notizie che bisogna prendere con le pinze. L’uomo che ha decapitato il bambino palestinese sarebbe stato ucciso dai soldati di Bashar Al Assad. La notizia proviene da una fonte siriana vicina al governo, che ha deciso di condividere sui social l’immagine del terrorista ucciso. CatturaNei giorni scorsi, la barbara esecuzione del piccolo palestinese – accusato senza alcun motivo valido di essere una spia di Liwaa Al Quds – aveva creato parecchio scalpore in Occidente. Per due importanti motivi. Il primo: il folle gesto è stato compiuto dai miliziani di Harakat  Nour al-Din al-Zenk, uno dei tanti gruppi attivi in Siria e foraggiata dagli Stati Uniti. Il secondo motivo è che, con questo video, è caduto il mito del “buon ribelle“. Se l’Occidente fosse minimamente serio si chiederebbe chi sta armando e, soprattutto, che futuro potrà avere la Siria nel caso in cui questi miliziani dovessero – Dio non voglia – prendere il potere. Il gruppo di Harakat  Nour al-Din al-Zenk, subito dopo la diffusione del video – aveva avviato un’indagine interna per trovare i colpevoli. A quanto pare, però, se questa notizia dovesse essere confermata, ci avrebbero già pensato i soldati siriani.

Dacci ancora un minuto del tuo tempo!

Se l’articolo che hai appena letto ti è piaciuto, domandati: se non l’avessi letto qui, avrei potuto leggerlo altrove? Se non ci fosse InsideOver, quante guerre dimenticate dai media rimarrebbero tali? Quante riflessioni sul mondo che ti circonda non potresti fare? Lavoriamo tutti i giorni per fornirti reportage e approfondimenti di qualità in maniera totalmente gratuita. Ma il tipo di giornalismo che facciamo è tutt’altro che “a buon mercato”. Se pensi che valga la pena di incoraggiarci e sostenerci, fallo ora.