L’ostruzionismo è una pratica politica che in Italia conosciamo molto bene. Dal Parlamento ai consigli comunali, viene esercitata per mettere in seria difficoltà l’amministrazione di turno e bloccare i lavori. Si ricorderà quando, nel settembre 2015, il senatore leghista Roberto Calderoli depositò la cifra record di 82 milioni 730 mila e 460 emendamenti alla riforma costituzionale; o quando, nel 1981 il deputato radicale Marco Boato pronunciò un discorso record alla Camera di 18 ore e 4 minuti contro la proroga di un anno del fermo di polizia previsto dal dl Cossiga.

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Ben lontana da questi record tutti italici, ieri negli Stati Uniti la 77enne deputata dem Nancy Pelosi ha parlato per ben 8 ore in aula per difendere i diritti dei “Dreamers” i giovani immigrati portati negli Usa da genitori clandestini, prima di cadere a terra, tra gli applausi scroscianti dei colleghi. La leader della Minoranza della Camera dei rappresentanti ha pronunciato il suo discorso in segno di protesta – indossando delle scarpe non propriamente comode con tacco da 10 cm.

Il record di Nancy Pelosi

La frustrazione tra i democratici è aumentata quando il Congresso non è riuscito a raggiungere un accordo per estendere il programma, noto come Deferred Action for Childhood Arrivals (DACA) che offre ai giovani immigrati non autorizzati il ​​permesso di lavorare e la protezione dalla deportazione. Trump si è mosso per lasciar scadere l’iniziativa voluta all’epoca da Obama e ha cercato di usare il rinnovo come elemento di contrattazione per un più ampio accordo sull’immigrazione.

Mai i compromessi concordati tra i leader democratici e repubblicani sul bilancio non hanno risolto la questione DACA e Nancy Pelosi ha preso la parola alla Camera per difendere i diritti degli immigrati e per evidenziare le storie dei cosiddetti “Dreamers” che hanno beneficiato del provvedimento. “Ringraziamo i Dreamers per il loro coraggio, il loro ottimismo, la loro ispirazione che rende l’America più americana “, ha detto Nancy Pelosi al termine del suo discorso. Trump ha sposato l’idea di varare un pacchetto sull’immigrazione che offra ai Dreamers un percorso verso la cittadinanza, ma ha costantemente criticato Pelosi e il suo omologo al Senato, il democratico di New York Chuck Schumer, per aver ostacolato un accordo.

Il discorso più lungo dal 1909

Il precedente record risale addirittura al 1909. Il discorso fu pronunciato da James Beauchamp “Champ” Clark, un democratico del Missouri. Fu presidente della Camera e candidato presidente per i democratici nella sfida – poi persa – contro Woodrow Wilson. Il suo speech durò 5 ore e 15 minuti e prese di mira una tariffa chiamata Payne-Aldrich Act, che abbassò le tariffe ma alzò le tasse su alcune materie prime come il carbone e il ferro. Nancy Pelosi entra invece oggi nella storia con un arringa in difesa dell’immigrazione illegale. 

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