Melania è arrivata al Campidoglio poco prima che iniziasse il discorso del marito sullo stato dell’Unione, su un’auto diversa rispetto a quella su cui aveva viaggiato Donald Trump. La first lady ha catturato l’attenzione partecipando a questo importante appuntamento per l’amministrazione Usa indossando un tailleur panna di Christian Dior e una blusa di seta bianca di Dolce & Gabbana, ricalcando un po’ le deputate democratiche che lo scorso anno, al Joint Session of Congress, protestarono contro il marito indossando il bianco, il colore delle suffragette.

La scelta del bianco, evidentemente, non è affatto casuale e si contrappone proprio a quelle dem che quest’anno hanno invece indossato il nero in segno di protesta contro le molestie sessuali sui luoghi di lavoro, colore simbolo anche dell’ultimo red carpet dei Golden Globe. Melania Trump, con grande personalità, non si è adeguata alla massa e ha sfidato quell’opinione pubblica liberal, un po’ moralista e ipocrita, che accusa il marito di essere “un bianco sessista”.

Un posto speciale

Nella politica americana anche l’azione più banale può assumere un significato simbolico. E così, dopo la scelta dell’abito controcorrente, la First Lady – e il suo staff- hanno scelto con cura anche dove prendere posto, tra l’ufficiale di polizia del New Mexico, Ryan Holets, e il dodicenne Preston Sharp, ospiti definiti dalla stessa Melania in un precedente tweet degli “eroi”: Holets adottò il bambino di una madre dipendente dagli oppiacei mentre Sharp posò bandiere e fiori sulle tombe di 40 mila soldati. Sul fatto che Trump e Melania abbiano deciso di arrivare al Campidoglio su due auto separate, Stephanie Grisham, membro dello staff della First Lady e responsabile della comunicazione, ha spiegato che “gli ospiti sono stati trattati per i veri eroi quali sono”. Infatti, “oltre ad essere stato ricevuti alla Casa Bianca, insieme ad amici e familiari”, Melania “li ha accompagnati in Campidoglio”.

Come riporta la Cnn, Sarah Sanders, responsabile dell’ufficio stampa della Casa Bianca, ha sottolineato che la First lady è arrivata in maniera autonoma dal marito per poter salutare gli ospiti in maniera adeguata. Come nota la stessa emittente televisiva, “la decisione della First lady di organizzare il ricevimento alla Casa Bianca per i suoi 15 ospiti speciali, invitati a presenziare al discorso sullo stato dell’Unione, è un altro esempio dell’autonomia di Melania Trump”. 

Il bianco, un colore che accompagna spesso Melania

Il bianco, in realtà, è un colore amatissimo dalla First Lady, indossato in svariate occasioni. Come nota Vito de Biasi su Elle, “nei momenti cruciali della campagna e della nomina a presidente di suo marito Donald Trump, Melania era vestita di bianco. E ha scelto il total white in altri momenti delicati della sua presenza pubblica: alla prima visita in Israele, nei suoi impegni a favore dei bambini negli ospedali, e anche prima della sua elezione’ a First Lady”. Un bianco luminoso, simbolo del potere, dell’eleganza formale ma anche della diplomazia. 

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