Non sarà “fashion” come Alexandria Ocasio-Cortez e non si guadagnerà le prime pagine dei giornaloni di tutto il mondo o di Vanity Fair come altre stelle democratiche, ma ora anche il Partito repubblicano ha la sua stella nascente, ed è una donna di grandissimo carisma e carattere: si tratta della giovane deputata 35enne Elise Stefanik, unica donna Gop nel comitato intelligence della Camera. Recentemente ha attirato l’attenzione del pubblico americano – e le feroci critiche della stampa liberal – per la sua energica difesa del Presidente Donald Trump durante le audizioni pubbliche sull’impeachment.

Eletta per la prima volta nel 2014, rappresenta il 21st Congressional District di New York, ed è stata, all’età di 30 anni, la più giovane donna ad essere eletta al Congresso prima della dem Alexandria Ocasio-Cortez, che le ha soffiato il primato nel 2018 (anche se, a differenza di quest’ultima, la sua elezione passò quasi in sordina). In quel distretto i repubblicani non vincevano da 21 anni ma Stefanik, a soli 30 anni, umiliò il democratico Aaron Woolf. In queste ultime settimane ha difeso con i denti dalle accuse dei democratici il Presidente Trump, scontrandosi ferocemente, e a più riprese, con Adam Schiff, presidente in quota dem del Comitato intelligence della Camera. Secondo Trump, Elise Stefanik è destinata a diventare una stella: “Ogni tanto incontri una nuova stella” ha dichiarato il presidente Usa a Fox News in una recente intervista. “So molto sulle celebrità ma vi dirò una cosa, questa giovane donna dello stato di New York diventerà una star”.

È una donna e difende Trump

A differenza di altri fenomeni mediatici, Elise Stefanik è emersa grazie alle sue capacità. Secondo alcuni osservatori, nota The Hill, la sua straordinaria performance alla Camera a sostegno di Donald Trump potrebbe consentirle di raggiungere posizioni di leadership all’interno del Partito repubblicano. “Elise non è solo il futuro del Partito Repubblicano. È il futuro di una politica di speranza in America” ha osservato l’ex speaker della Camera Paul Ryan nel suo articolo dedicato alla parlamentare di 35 anni.

Dopo essersi laureata ad Harvard nel 2006, ha ricoperto diversi incarichi a Washington, Dc: alla Casa Bianca di Bush, in alcuni think-tank e come collaboratrice nelle campagne presidenziali di Tim Pawlenty e Mitt Romney – prima di tornare a casa, nello Stato di New York, per candidarsi al Congresso alle elezioni di metà mandato del 2014. Ora è al suo terzo mandato. Quali sono ora le prospettive per la giovane e talentuosa stella Gop, si chiede National Review? Alcuni dicono che la sua difesa a favore di Donald Trump potrebbe danneggiarla in futuro, ma Stefanik sembra non curarsene ed è concentrata sull’impeachment. Poi si vedrà. “L’Ucraina ha ottenuto gli aiuti militari. Non ci sono state indagini sui Biden, quindi non ci può essere stato alcun quid pro quo“, afferma. “L’Ucraina ha ricevuto assistenza di sicurezza prima della fine dell’anno fiscale come autorizzato dal Congresso”.

In passato ha votato contro la Casa Bianca

Se ora la stampa americana la dipinge come una fervida sostenitrice del tycoon, in passato Elise Stefanik non si è tirata indietro quando non era d’accordo con le misure adottate dall’amministrazione Trump, facendo mancare il suo voto al Congresso. Come ricorda National Interest, era tra i 12 repubblicani che alla Camera hanno votato contro il taglio delle tasse (Tax Cuts and Jobs Act) promosso dalla Casa Bianca, misura che è diventata legge senza il suo appoggio e supporto. Secondo quanto riportato da Albany, Stefanik ha votato contro perché a suo dire, le limitazioni sulle detrazioni fiscali avrebbero significato un aumento delle tasse per il 13% dei newyorkesi e questo avrebbe danneggiato fortemente il suo elettorato.

Dacci ancora un minuto del tuo tempo!

Se l’articolo che hai appena letto ti è piaciuto, domandati: se non l’avessi letto qui, avrei potuto leggerlo altrove? Se non ci fosse InsideOver, quante guerre dimenticate dai media rimarrebbero tali? Quante riflessioni sul mondo che ti circonda non potresti fare? Lavoriamo tutti i giorni per fornirti reportage e approfondimenti di qualità in maniera totalmente gratuita. Ma il tipo di giornalismo che facciamo è tutt’altro che “a buon mercato”. Se pensi che valga la pena di incoraggiarci e sostenerci, fallo ora.