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Non serve scadere in inutili “complottismi” per constatare un semplice e forse banale dato di fatto: gli ultra-milionari cosmopoliti delle società hi-tech della Silicon Valley sono in grado di esercitare un’influenza enorme sulla politica e, di riflesso, sulle nostre vite. Se Bill Gates, fondatore di Microsoft, si è cucito addosso il ruolo di salvatore del mondo con l’iniziativa globale sui vaccini, il Governatore dello Stato di New York Andrew Cuomo ha annunciato che l’ex Ceo di Google Eric Schmidt presiederà una commissione formata da 15 membri che avrà il compito di “reinventare” lo stato di New York dopo la pandemia da Covid-19.

Eric Schmidt a capo della commissione che dovrà ripensare la Grande Mela

“Eric Schmidt – si legge nel comunicato ufficiale – guiderà la commissione di 15 membri e utilizzerà ciò che lo Stato ha appreso durante la Pandemia, in combinazione con le nuove tecnologie, per migliorare il telelavoro e i sistemi a banda larga in tutto lo Stato”. “Quando inizieremo a riaprire e a immaginare di nuovo una New York nella normalità, dovremmo pensare a questo momento della storia per usare ciò che abbiamo imparato e ricostruire i nostri sistemi in modo migliore”, ha dichiarato il Governatore Cuomo. “Non voglio sostituire quello che abbiamo fatto – voglio alzare il livello e migliorare effettivamente la nostra situazione in modo da essere pronti per il futuro. Stiamo lavorando con alcuni dei grandi leader della nazione per assicurarci di pensare fuori dagli schemi e migliorare e modernizzare i nostri sistemi per il futuro” ha aggiunto.

Su scala più ampia, ha proseguito Cuomo, “come possiamo davvero utilizzare le nuove tecnologie nell’economia di domani? E questa è la lezione che stiamo tutti imparando – lavorare da casa, telemedicina, tele-educazione – è tutta una questione di tecnologia “, ha detto Cuomo mercoledì. “Probabilmente la migliore mente in questo paese – se non nel mondo – per farlo, è, un vero visionario soprattutto nel campo della tecnologia e questo è Eric Schmidt”. L’obiettivo del governatore dem è fare in modo che lo stato di New York migliori il modo in cui gestisce settori come l’assistenza sanitaria, l’istruzione e l’edilizia abitativa. Martedì il governatore Cuomoha annunciato una partnership con la Bill & Melinda Gates Foundation per esplorare “alternative educative intelligenti e innovative” perché il “vecchio modello del nostro sistema educativo in cui tutti siedono in classe non funzionerà nella nuova normalità”: inoltre, ha da poco raggiunto un accordo con il magnate Michael Bloomberg sullo sviluppo di test e analisi inerenti il coronavirus. Nella Grande Mela, con l’avvallo di Cuomo, si profila la costituzione di un vero e proprio governo delle élite hi-tech: non più il governo dei filosofi come nella Repubblica di Platone, ma quello dei milionari progressisti.

Chi è Schmidt: ecco cosa disse nel 2010

Schmidt, alla posizione numero 84 dei primi cento milionari al mondo secondo Forbes, è stato Ceo di Google dal 2001 al 2011 prima che passasse sotto l’egida di Alphabet Inc. Ha lasciato il consiglio di amministrazione di Google Alphabet nel giugno 2019, anche se continua ad essere un consulente tecnico della multinazione. Nel 2010, Schmidt aveva rilasciato un’intervista ad Atlantic piuttosto inquietante, che fece molto discutere: “Con la tua autorizzazione, ci fornisci ulteriori informazioni su di te, sui tuoi amici e possiamo migliorare la qualità delle nostre ricerche. Non abbiamo bisogno che tu digiti nulla. Sappiamo dove sei. Sappiamo dove sei stato. Possiamo più o meno sapere a cosa stai pensando”.

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