È la prima vera intervista che il Presidente Donald Trump rilascia dopo le elezioni presidenziali dello scorso 3 novembre. The Donald è stato ospite della giornalista Maria Bartiromo e del suo programma Sunday Mroning Futures in onda su Fox News dove si è scagliato contro il sistema giudiziario americano e ha fatto il punto sulla lunga battaglia legale che lui e il suo team, guidato dall’ex sindaco di New York Rudolph Giuliani, hanno avviato denunciando presunti brogli in molti degli stati contesi. Il Presidente Usa ha spiegato che “hanno buttato via molte schede di Trump. Questo è il modo più semplice per imbrogliare. Abbiamo ottenuto 74 milioni di voti” ha rimarcato. Maria Bartiromo ha chiesto al tycoon se riuscirà a dimostrare l’esistenza di brogli: “Userò il 125% della mia energia per farlo – ha replicato Trump -. Ho bisogno di un giudice che sia disposto ad ascoltare. C’è bisogno di una Corte Suprema disposta a prendere una decisione davvero importante”.

The Donald: “Non cambio idea, ci sono stati brogli”

Secondo i media americani, compreso RealClearPolitics, Donald Trump può contare su 232 grandi elettori, mentre il presidente eletto Joe Biden su 306. Ma il team di Trump contesta il risultato elettorale per presunti brogli in Wisconsin, Michigan, Pennsylvania, Georgia, Arizona. “Vorrei portare avanti una grande causa legale, parlando di questo e di molte altre cose, con prove straordinarie. Abbiamo dichiarazioni giurate, abbiamo centinaia e centinaia di dichiarazioni giurate” ha sottolineato Donald Trump. “Probabilmente avete visto la scorsa settimana che abbiamo avuto un’udienza a Gettysburg, Pennsylvania. Testimoni incredibili”. Trump ha aggiunto di essersi “vergognato” di aver appoggiato il governatore repubblicano della Georgia Brian Kemp dopo che quest’ultimo ha certificato i risultati delle elezioni presidenziali dello stato a favore del presidente eletto Joe Biden. Da parte di The Donald, nessuna concessione allo sfidante Joe Biden: “Ci sono stati enormi imbrogli qui”, ha avvertito Trump. “Se i repubblicani cedono, non avranno mai un altro repubblicano eletto nella storia di questo Paese”.

Pennsylvania, respinta la causa dei repubblicani

Nelle scorse ore era arrivata una doccia fredda per il team legale di Donald Trump per ciò che riguarda la Pennsylvania. Come riporta l’agenzia Nova, la Corte suprema della stato ha respinto la causa con la quale il Partito repubblicano (Gop) chiedeva di bloccare la certificazione dei risultati elettorali del voto dello scorso 3 novembre nello Stato, contestando la costituzionalità della sua legge sul voto per corrispondenza. Come riferisce Business Insider, i giudici hanno respinto all’unanimità la causa, sottolineando che i repubblicani hanno contestato in tribunale la legge per corrispondenza più di un anno dopo che questa era stata approvata nello Stato, e dopo che erano già stati espressi milioni di voti. “Al momento in cui questa azione è stata presentata il 21 novembre 2020, milioni di elettori della Pennsylvania avevano già espresso la loro preferenza sia alle elezioni primarie del giugno scorso che alle elezioni generali di novembre e quando le schede del voto finale alle elezioni generali del 2020 erano in corso di spoglio, con i risultati che apparivano evidenti”, ha sentenziato la Corte, per i quali “la mancanza di due diligence dimostrata in questa materia è inconfondibile”.

Guai però a credere che la disputa legale sia chiusa. Nei giorni scorsi, infatti, l’avvocato del generale Michael T. Flynn Sidney Powell – che ufficialmente non fa parte del team legale di Donald Trump – ha presentato una denuncia di 104 pagine contro i presunti brogli verificatesi nello stato della Georgia. Su Youtube Rudy Giuliani ha invece illustrato la strategia legale che, a suo dire, porterà Donald Trump a vincere. Anche se la strada è in salita, il Presidente Usa sembra tutt’altro che pronto ad arrendersi.

Dacci ancora un minuto del tuo tempo!

Se l’articolo che hai appena letto ti è piaciuto, domandati: se non l’avessi letto qui, avrei potuto leggerlo altrove? Se non ci fosse InsideOver, quante guerre dimenticate dai media rimarrebbero tali? Quante riflessioni sul mondo che ti circonda non potresti fare? Lavoriamo tutti i giorni per fornirti reportage e approfondimenti di qualità in maniera totalmente gratuita. Ma il tipo di giornalismo che facciamo è tutt’altro che “a buon mercato”. Se pensi che valga la pena di incoraggiarci e sostenerci, fallo ora.