Nella registrazione audio divulgata da Abc News si sentirebbe la voce di Donald Trump ordinare il licenziamento dell’allora ambasciatrice americana in Ucraina Marie Yovanovitch. L’audio segreto, secondo Abc News, proviene da una cena del 30 aprile 2016 al Trump International Hotel di Washington a cui avrebbero partecipato i due ex soci di affari di Rudy Giuliani, Lev Parnas e Igor Fruman. “Sbarazzatevi di lei” si sente nell’audio registrato, molto probabilmente da Igor Fruman. “Fatelo. Non mi interessa, ok? Fatelo”.

In una recente intervista alla Msnbc, Parnas ha raccontato ciò che accadde durante la cena e ha spiegato che Trump si rivolse a John [DeStefano], che all’epoca era il suo vice capo dello staff. Fonti citate da Abc News confermerebbero la versione la versione dell’ex collaboratore di Giuliani.

L’audio che imbarazza Trump: “Licenziate l’ambasciatrice”

“Ogni presidente della nostra storia ha avuto il diritto di collocare persone che sostengono la sua agenda e le sue politiche all’interno della sua amministrazione”, ha sottolineato la segretaria stampa della Casa Bianca Stephanie Grisham. Durante la conversazione si sente, in un altro punto, Trump lodare il suo Segretario di Stato, Mike Pompeo: ” È il migliore”. Ma il momento saliente arriva quando Parnas e il presidente discutono del licenziamento di Yovanovitch. Nella registrazione Parnas afferma: “Dobbiamo liberarci dell’ambasciatrice, è lì dall’amministrazione Clinton”.

Parnas e Fruman sono stati arrestati lo scorso ottobre e accusati di aver fatto illegalmente confluire centinaia di migliaia di dollari verso funzionari statunitensi e comitati politici che sostenevano Trump. I due, attraverso l’azienda per cui lavoravano, la Global Energy Producers Llc, sono stati accusati di aver violato la legge sui finanziamenti elettorali attraverso una donazione di 325 mila dollari al gruppo America Frist Action, legato alla campagna Trump. I due uomini d’affare avrebbero collaborato dal 2018 con Giuliani nei suoi tentativi di trovare in Ucraina prove contro Joe Biden e il figlio Hunter e avviare un’indagine su di loro.

L’ambasciatrice al centro dell’Ucrainagate

Marie Yovanovich nelle scorse settimane ha testimoniato davanti al comitato di intelligence della Camera nell’ambito dell’indagine sull’impeachment contro il presidente Donald Trump, ora approdata al Senato. L’ex ambasciatrice Usa in Ucraina ha “accolto con stupore” la notizia di essere stata menzionata dal presidente Donald Trump durante la telefonata del 25 luglio con l’omologo ucraino Volodymyr Zelensky. Nel corso della telefonata con Zelensky, Trump avrebbe definito l’ambasciatrice come “una che porta guai” aggiungendo che “le capiterà qualcosa”. Yovanovitch ha detto di essere stata scioccata e distrutta da queste parole e “dal fatto che il presidente degli Stati Uniti potesse parlare in quei termini di un diplomatico Usa a un leader straniero”.

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