Gli egiziani vogliono modernizzare il matrimonio con l’aiuto di Facebook e degli altri social media. Gli attivisti dei diritti umani propongono di aggiungere una condizione speciale ai contratti di nozze. La modifica prevede di richiedere il consenso della prima moglie nel caso in cui il marito ne voglia sposare una seconda in caso di poligamia.

Abdel Moneim al-Alimi, parlamentare e membro del Comitato Legislativo e Costituzionale, ha detto a Al-Monitor che questa campagna sui social media va di pari passo con il progetto di legge che ha presentato il 2 ottobre al parlamento egiziano per modificare la legge sul matrimonio.

La proposta comprende diverse condizioni che dovrebbero garantire la validità del contratto di nozze. Una condizione prevede che il secondo contratto di matrimonio diventi nullo se la prima moglie del marito non ne fornisca l’approvazione scritta.

Ciò ha scatenato un ampio dibattito in Egitto, tra coloro che credono che questa condizione sia uno dei diritti fondamentali della prima moglie, contro coloro che la ritengono contraddittoria nei confronti della sharia islamica, che consente invece agli uomini di sposare fino a quattro donne.

Ahmed Khalil, capo dei partito parlamentare Nour ha sottolineato che i giovani egiziani sono appena in grado di sposarsi una volta, per non parlare di un secondo matrimonio. Il Parlamento dovrebbe emanare leggi che rendano più facile per i giovani sposarsi invece di affrontare casi eccezionali.

Abla Ibrahim, direttore del Dipartimento femminile della Lega araba, invece ha detto di non essere d’accordo con una condizione così irragionevole nel contratto di matrimonio. All’inizio del loro matrimonio, entrambi i coniugi hanno sentimenti forti ed escludono l’idea di un secondo matrimonio. Ma siccome la vita continua, un uomo potrebbe considerare più tardi un secondo matrimonio.

Ibrahim ritiene che il marito dovrebbe presentare al giudice le ragioni per le quali vuole un secondo matrimonio, e starebbe al giudice decidere se permetterlo o meno. La prima moglie non sarebbe neutrale e certamente non vorrebbe che suo marito sposasse una seconda donna.

D’altronde Sheikh Sharif al-Hawari, membro del consiglio della Salafi Call, ha sottolineato che il profeta Muhammad e i suoi compagni sono stati sposati con diverse donne e nessuno ha riferito di aver mai aspettato l’autorizzazione della prima moglie.

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