Il Presidente Donald Trump promette di continuare a “vincere”, aizzando la folla venuta ad ascoltarlo con poche semplici parole: “Il meglio deve ancora venire”. A Manchester, nel New Hampshire, il tycoon ha dato spettacolo davanti a diciassettemila persone che chiedevano “altri quattro anni” di The Donald alla Casa Bianca, alla vigilia delle primarie del partito democratico nello stato. Come riporta il Corriere della Sera, nel centro della città, fin dalle otto di mattina, c’erano strade transennate, agenti a cavallo e una fila interminabile di persone al freddo e sotto la pioggia per ascoltare il presidente nella Snhu Arena. Nessuno tra i candidati democratici, rimarca il Corriere della Sera, non Bernie Sanders, non Pete Buttigieg, per non parlare degli altri, è riuscito in questi giorni a mobilitare una folla così compatta, convinta di vincere ancora il prossimo 3 novembre, chiunque sia l’ avversario.

Lo show di Trump in New Hampshire

Durante il comizio, The Donald ha sfruttato tutta la sua abilità comunicativa e il suo carisma per scagliarsi contro gli avversari. Ha affermato che i democratici vogliono “frontiere aperte” per aprire le porte “a migliaia e migliaia” di immigrati. Trump ha sottolineato che molti immigrati irregolari “sono assassini, stupratori e spacciatori” che vendono la droga agli adolescenti, aggiungendo che i democratici “mettono i bisogni degli immigrati clandestini prima del benessere dei cittadini americani”. Il Presidente Usa ha poi dichiarato di star rivedendo “accordi commerciali disastrosi” imputando la colpa della chiusura delle fabbriche nel New Hampshire “ai politici che si sono venduti al globalismo”. “Possiamo dimenticare il globalismo” ha detto. “Vogliamo prenderci cura del nostro Paese”.

Un test chiave per i democratici

Il voto dem in New Hampshire è una tappa fondamentale nella futura scelta dello sfidante di Donald Trump: anche se, questa sera, verranno assegnati solo 24 delegati su un totale dei 3.979 rappresentanti che si troveranno dal 13 al 16 luglio nella Convention di Milwaukee, all’interno del partito c’è grande nervosismo. Il favorito è l’ex sindaco di South Bend Pete Buttigieg, a pari merito con il senatore del Vermont Bernie Sanders, leggermente più avanti nei sondaggi. Inseguono poi l’ex vicepresidente Joe Biden, la senatrice Elizabeth Warren e la centrista Amy Klobuchar.

Secondo quanto riportato dalla Cnn, la metà degli elettori democratici del New Hampshire non ha ancora preso una decisione. Jennifer Agiesta ha osservato che “solo circa la metà dei probabili elettori nel New Hampshire afferma di aver sicuramente deciso per chi voterà, il che significa che, nonostante la stabilità dei numeri durante il periodo di monitoraggio, ci sarà spazio per delle sorprese”. L’ex vicepresidente Joe Biden, nelle scorse ore, ha preso di mira i colleghi, definendo Buttigieg “inesperto” e Sanders “troppo socialista”. Ma è quello che in queste elezioni rischia di perdere più di tutti: un’altra sconfitta – come quella rimediata in Iowa – rischia di essere pesante per le ambizioni di Biden.

Il New Hampshire è importante perché i democratici hanno la necessità di trovare un loro leader capace di fronteggiare Donald Trump e di rappresentare al meglio la corrente “socialdemocratica” e quella moderata-centrista. E, ad oggi, sono lontanissimi da quest’obiettivo.

Dacci ancora un minuto del tuo tempo!

Se l’articolo che hai appena letto ti è piaciuto, domandati: se non l’avessi letto qui, avrei potuto leggerlo altrove? Se non ci fosse InsideOver, quante guerre dimenticate dai media rimarrebbero tali? Quante riflessioni sul mondo che ti circonda non potresti fare? Lavoriamo tutti i giorni per fornirti reportage e approfondimenti di qualità in maniera totalmente gratuita. Ma il tipo di giornalismo che facciamo è tutt’altro che “a buon mercato”. Se pensi che valga la pena di incoraggiarci e sostenerci, fallo ora.