Entro la fine di agosto l’Admiral Kuznetsov, unico vettore della Russia, sarà in pattugliamento nel Mar Mediterraneo.La conferma arriva direttamente dall’Ammiragliato russo. La portaerei russa, l’unica al mondo a poter operare anche alle latitudini polari, potrebbe fornire supporto aereo, qualora la situazione lo richiedesse, alla campagna in Siria.Dallo scorso 27 febbraio, la Russia ha riportato in patria 46 velivoli, tra cui Su-24, Su-25, Su-30 e Su-34, precedentemente schierati nella base aerea di Hmeymim.Qualora la spinta dell’esercito siriano dovesse arrestarsi, il gruppo di volo della Kuznetsov (il gruppo aereo imbarcato comprende Su-25 UTG, Su-33, MiG-29K/KUB ed elicotteri Ka-27 e Ka-29), schierata a ridosso della costa siriana, potrebbe entrare in azione. Gli equipaggi del gruppo di volo del Kuznetsov sono attualmente in addestramento presso le strutture di formazione a terra di Saki, in Crimea e Yeisk, sulla riva del Mar d’Azov. La nave, progettata per colpire grandi bersagli di superficie e proteggere le rotte marittime dagli attacchi nemici, è in grado di trasportare un massimo di 52 velivoli ad ala fissa e rotante.Il supporto in Siria del Kuznetsov resta una possibilità. Confermato, invece, il primo rischieramento di un vettore russo nel Mediterraneo entro la fine della prossima estate.L’incrociatore pesante portaeromobili missilistico, questa la corretta dicitura russa (aggirata in tal modo la Convenzione di Montreux), utilizza il sistema Short Take Off But Arrested Recovery o STOBAR per il decollo e l’atterraggio dei velivoli. Costruito presso il Cantiere Mykolaiv Sud (oggi Ucraina) a metà degli anni ‘80, l’Admiral Kuznetsov è diventata pienamente operativo solo nel 1995, a causa dei drastici tagli al bilancio della Difesa russo a seguito del crollo dell’Unione Sovietica. La portaerei è stata per dieci mesi in riparazione presso il cantiere 82, a Roslyakovo, nella regione di Murmansk. L’Admiral Kuznetsov ha subito lavori agli apparati elettro-meccanici e sono stati sostituiti alcuni componenti della trasmissione della nave. Il vettore resterà nel cantiere 35 di Murmansk fino al rischieramento nel Mediterraneo.

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