Borse in rialzo, oggi, dopo lo “choc” di giovedì scorso, quando Piazza Affari perse 16,92% dell’indice Ftse Mib, scendendo sotto a 14.894 punti. Una giornata che fu segnata dalla delusione per le misure della Bce a sostegno dell’economia, con il mancato taglio dei tassi e la conferenza semplicemente disastrosa della presidente Christine Lagarde. Come spiega l’Agi, oggi Wall Street – e Donald Trump – hanno dato la spinta positiva alle Borse Europee, che hanno chiuso in rialzo. Partiti in forte rialzo i listini europei sono stati depressi dal crollo dell’indice Zew ai minimi dal 2011 e per la forte tensione sui bond sovrani europei che lasciano presagire interventi massicci della Bce per arginare la speculazione. Poi l’atteso rialzo. A Londra l’Ftse 100 è salito del 2,79% 5.294,90, a Parigi il Cac ha guadagnato il 2,84% a 3.991,78 a Francoforte il Dax è avanzato del 2,25% a 8.939,10. Bene anche Piazza Affari. 

Piazza Affari trainata dalle banche e da Trump

Come riporta Milano Finanza, Piazza Affari chiude in positivo dopo una seduta segnata dalla volatilità. Il Ftse Mib registra un +2,23% a 15314 punti, in linea con le altre piazze europee (Cac 40 +2,84%, Dax +2,25%, Ftse 100 +2,56%). Rimangono invece sotto i pressione i titoli di Stato italiani, con lo spread tra i rendimenti di Btp e Bund decennali a quota 280 punti base. A spingere l’azionario europeo sopra la parità è stata l’accelerazione di Wall Street, dove al momento il Dow Jones segna un +3,4%.

A piazza Affari, in rialzo il settore bancario dopo i forti cali della vigilia. In particolare, Banco Bpm (+6,89%), Mps (+4,95%), Ubi (+4,81%), Unicredit (+3,96%), Intesa Sanpaolo (+3,46%) e B.P.Sondrio (+2,88%). Restano in territorio negativo Bper (-0,34%) e Mediobanca (-2,49%). A trainare Wall Street – e di conseguenze le borse europee – la decisione dell’amministrazione Trump  di predisporre un piano di stimoli da 800 miliardi di dollari per fronteggiare l’emergenza coronavirus. Un’iniezione di denaro fresco che i mercati di oggi premiano.Il pacchetto di aiuti, riporta il Washington Post, sarà indirizzato per lo più a immettere liquidità nell’economia. Tra gli strumenti previsti, vi è il taglio delle imposte sui salari e uno stanziamento da 50 miliardi di dollari esclusivamente per il settore delle compagnie aeree. Il piano si aggiunge a un altro pacchetto da circa 100 miliardi di dollari, volto a pagare i congedi malattia dei dipendenti contagiati dal nuovo coronavirus.

“Stabilità sui mercati azionari”

Secondo Pierre Veyret, Analista tecnico di ActivTrades, la volatilità del mercato è notevolmente più bassa questa settimana rispetto alla settimana scorsa, ma rimane ancora più alta del normale e la direzionalità sta diminuendo. Gli investitori sono ancora incerti sul da farsi: acquistare a livelli più bassi o limitare qualsiasi esposizione al rischio? A livello globale, spiega “è positivo vedere una maggiore stabilizzazione dei prezzi sui mercati azionari dopo la peggiore svendita dal 1987. Tuttavia, l’attuale tentativo di ripresa dovrà essere sostenuto da ulteriori notizie per sostenere i guadagni. Gli investitori hanno accolto con favore la risposta monetaria globale delle banche centrali, ma ora si aspettano di più dal punto di vista fiscale”.

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