Donald Trump  è anche questo, un uomo di spettacolo, che conosce la televisione, il cinema e sa come usarli. Ma che li sfruttasse anche nell’incontro con  Kim Jong-un a Singapore per creare uno spot e convincere il leader della Corea del Nord, forse nessuno se lo aspettava. Neanche i suoi più accaniti sostenitori. Ma Trump è anche questo ed è destinato, come sempre, a sorprendere.

A margine del vertice con Kim, the Donald prende un iPad e mostra al suo interlocutore e ai delegati  un video di circa quattro minuti reso in perfetto stile Hollywood. Musica trionfante in sottofondo, voce narrante come nei migliori trailer, immagini a effetto. E sogni, immagini avveniristiche, progetti di come potrebbe essere la Corea del Nord nel prossimo futuro se Pyongyang decidesse di tendere definitivamente la mano a Washington. Il video è stato poi inserito nella pagina Facebook della Casa Bianca.

Il narratore suggerisce sia in inglese che in coreano che “oggi può iniziare un nuovo mondo, uno di amicizia, rispetto e buona volontà”. “Ce l’abbiamo fatta, gliel’ho mostrato oggi, in realtà durante l’incontro, verso la fine, e penso che l’abbia adorato”, ha detto Trump durante la conferenza stampa a fine vertice. Il video è stato poi trasmesso all’inizio della conferenza stampa di martedì.

Secondo il Telegraph, Trump ha detto che il video è stato riprodotto per circa otto membri della delegazione nordcoreana, “e penso che ne siano rimasti affascinati”. C’è tanto Trump di The Apprentice in questo metodo, ma c’è anche il Donald imperatore dell’edilizia, che ha voluto ricordare a Kim le possibilità di sviluppo della Corea del Nord con quel modo di fare tipico del tycoon americano: “Guarda che spiagge” Potreste avere gli hotel più belli del mondo”. Concetto ribadito anche in conferenza: “Hanno delle spiagge splendide. Le vedete ogni volta che lanciano missili nell’oceano, vero?”. Una domanda che ha lasciato perplessi molti cronisti.

Come riporta La Stampa, Trump si è rivolto ai giornalisti dicendo che a Kim “ho detto ‘forse non vuoi tutto questo. Potresti volere una versione ridotta. Farai qualcosa, ma potresti volere una versione ridotta ma non quella con i treni e tutto il resto. È tutto al top e forse non lo vuoi‘. Alla fine, decidono loro. Sarà il popolo a decidere e magari non vogliono tutto questo: lo capisco”. 

Avrà successo questa scelta della Casa Bianca? Ai posteri l’ardua sentenza. Di sicuro, l’immagine mostrata dalla presidenza Usa è eloquente. Siamo entrati in un nuovo modo di fare politica. La diplomazia cede il passo ai nuovi mezzi di comunicazione e Trump, interprete di questo modello basato sulla propaganda video, sa come sfruttarla.

Kim Jong-un sembra esserne rimasto affascinato. Ma bisognerà capire quanto di tutto ciò sia realizzabile e poi realizzato. Le prospettive di crescita sono evidenti, soprattutto per un Paese condannato da sanzioni durissime. Ma basterà una réclame di Hollywood? A Pechino sanno essere molto più convincenti.

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