Il Tempio di Set, quando Satana incontra le scienze politiche (e l’Antico Egitto)

Anton LaVey, il papa nero, è l’uomo al quale si deve il ritorno in auge del Lucifero/Satana nelle vesti di antieroe romantico, come ai tempi di John Milton e Lord Byron. Il suo principale lascito, la Chiesa di Satana, ha avuto un impatto profondo sulla cultura pop degli Stati Uniti. E i suoi libri, in particolare La Bibbia satanica, hanno costruito il satanismo contemporaneo.

Raccontare di satanismo senza scrivere di LaVey non è possibile: perché LaVey è stato la massima espressione del satanismo odierno. Ma raccontare di satanismo scrivendo esclusivamente di LaVey è sbagliato: perché tanti e piccoli papi neri sono comparsi durante e dopo la sua vita, negli Stati Uniti e nel resto del mondo, prodigandosi per la prosecuzione del revival satanista.

Dei papi neri che hanno fatto irruzione nel mercato delle fedi occidentale, provando a cavalcare la secolarizzazione – anticamera della scristianizzazione –, Michael Aquino, fondatore del Tempio di Set, è stato sicuramente uno dei più interessanti. Perché, prima di vendere l’anima al Diavolo, è stato uno scienziato politico ed un esperto di guerre psicologiche.

La storia del Tempio di Set è la storia di un uomo, Michael Angelo Aquino, che fu stregato dal mito dell’Angelo ribelle in adolescenza, dopo aver avuto tra le mani Paradiso perduto di John Milton, e che alla sua comprensione dedicò l’intera esistenza. Diventando, infine, il principale rivale di Anton LaVey.

Aquino, di origini italiane, fu uno dei primi americani a fare ingresso nella scandalosa Chiesa di Satana fondata da LaVey nel 1966. Vi entrò, infatti, nel 1969. Un solo anno di frequenza gli fu sufficiente, comunque, per scalare la gerarchia ecclesiastica della Chiesa e fare colpo sul papa nero. Più di un anno non poté attendere le messe nere perché, nel 1970, fu chiamato a servire nella guerra del Vietnam.

Da Bến Cát, dove stazionava nel ruolo di tenente colonnello, Aquino continuava a pensare alla ribellione del fratello dell’arcangelo Michele. Le riflessioni sul satanismo maturate sul campo di guerra avrebbero assunto la forma di un trattato, il Diabolicon, destinato a diventare la pietra fondativa del Tempio di Set e del suo credo.

Il 1975 fu l’anno della svolta. Aquino, nel frattempo divenuto membro del Consiglio dei Nove e braccio destro di LaVey, decise di fuoriuscire dalla Chiesa di Satana per via di forti screzi col suo fondatore in materia di dottrina, gestione dei fondi e processo di selezione dei novizi. Aquino era interessato alla qualità – meno denaro, meno membri. LaVey era focalizzato sulla quantità e sull’apparenza – rapporti con i media, modi per aumentare le entrate. L’inizio di una nuova avventura.

Satana, quello stesso anno, sarebbe apparso in sogno ad Aquino, novello ribelle miltoniano, spiegandogli in che modo portare la conoscenza del mondo. L’ex militare avrebbe dovuto fondare una nuova chiesa, dedicandola a Set – il presunto vero nome di Satana –, e utilizzare un testo scritto psicograficamente, The Book of Coming Forth by Night, come suo pilastro.

La fortuna sembrava sorridergli. Aquino riuscì ad ottenere nottetempo lo status di chiesa no profit dalla California, apripista di un riconoscimento federale ufficiale e dell’esenzione fiscale. E riuscì anche ad assestare un duro colpo alla Chiesa di Satana, magnetizzando nel Tempio di Set i suoi membri più colti e impegnati spiritualmente. Segni, secondo Aquino, del suo essere stato investito di un “mandato infernale” da parte di Satana.

In concomitanza con la direzione del Tempio di Set, passione genuina ma poco remunerativa, Aquino continuò a lavorare nel mondo accademico e nelle forze armate. Nel primo lavorando come professore di scienze politiche presso la Golden Gate University di San Francisco. Nelle seconde servendo nell’Active Guard Reserve del Presidio di San Francisco. Fino al 1987, l’anno della caduta in disgrazia e della ritirata in sordina.

Nel 1987, all’acme di un periodo di isteria collettiva con al centro il panico da abuso rituale satanico, Aquino fu indiziato in un caso di pedofilia riguardante una bambina di tre anni. Le indagini lo scagionarono, ma la sua immagine sarebbe rimasta deturpata per sempre. Di lì a breve sarebbe avvenuta la dispensa dal servizio militare. E in seguito, complice il clima ostile venutosi a creare contro il Tempio di Set, una pioggia di scismi.

Modellato nel credo e nella forma secondo l’Ordine ermetico dell’alba dorata, già fonte di ispirazione di Aleister Crowley, il Tempio di Set presenta un vasto e complesso corpo dottrinale. Corpo che viene svelato soltanto agli adepti, per tappe, cioè di pari passo con l’avanzamento di grado, e la cui conoscenza è preclusa agli esterni.

I testi fondamentali del Tempio sono due: Book of Coming Forth by Night – che sarebbe stato scritto da Satana attraverso Aquino – e Jeweled Tablets of Set – una serie di tavole sull’occultismo. Ed esistono poi delle altre produzioni scritte, di complemento ai pilastri del credo setiano, incentrate su demonologia, magia nera e ritualistica.

L’essere umano è al centro della filosofia setiana, il cui obiettivo è l’automiglioramento spirituale dei membri finalizzato alla loro autodeificazione. L’uomo come dio di se stesso. Meta raggiungibile, secondo quanto si legge nel libro scritto da Satana attraverso Aquino, per mezzo di autoiniziazione, cicli di meditazione e adesione alla Via della mano sinistra.

Satana, all’interno dell’impianto filosofico setiano, ha una rilevanza assoluta. In primo luogo perché, contrariamente a quanto sostenuto dal satanismo razionalista – al quale la Chiesa di Satana appartiene –, è ritenuto un essere realmente esistente. In secondo luogo perché l’autodeificazione è un mezzo per un fine: il raggiungimento di Satana.

Il Tempio di Set è entrato in una fase di declino all’indomani dello scandalo di pedofilia che investì Aquino nel 1987. Collaboratori che si sono allontanati e hanno fondato delle proprie chiese. Crollo dei membri. Difficoltà gestionali a causa dell’aumento del malcontento interno. Scismi a cadenza periodica.

Aquino sarebbe tornato alla guida formale del Tempio soltanto nel 2002, dopo l’ennesima scissione, provando (infruttuosamente) a rilanciarlo. Due anni dopo, a causa della stanchezza dovuta all’avanzare dell’età, la decisione di farsi da parte e di cedere il ruolo di sacerdote supremo a Patricia Hardy, alla quale è poi subentrato James Fitzsimmons nel 2013.

Aquino avrebbe trascorso gli ultimi anni della sua vita a scrivere libri e a contribuire alla realizzazione di documentari sul satanismo. Muore nel luglio 2020, a causa dell’aggravarsi di pregressi problemi di salute, all’età di 73 anni. Da allora, il pieno controllo del Tempio di Set è passato nelle mani di Fitzsimmons.

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