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Gli Occhi della Guerra compie due anni. Due anni intensi, ricchi di emozioni, a volte di paura per i tragici eventi che stanno sconvolgendo l’Europa e il mondo. Siamo stati ovunque ci fosse un conflitto da raccontare: dall’Ucraina della guerra civile alla Siria e l’Iraq dei cristiani perseguitati, dalla Repubblica Centrafricana martoriata dal conflitto tra cristiani e musulmani all’Afghanistan che nonostante l’avanzata dei talebani continua a resistere.

Siamo stati faccia a faccia con l’Isis in Libia, in Bosnia abbiamo visto le bandiere nere del Califfato sventolare con il loro messaggio di morte, siamo stati in prima linea con i peshmerga curdi che combattono lo Stato Islamico.Questo e moltissimo altro abbiamo raccontato in due anni, grazie a voi lettori, che siete il vero protagonista di questa avventura.Per questo vogliamo festeggiare insieme i nostri primi due anni con un sito completamente nuovo dove trovate tutti i reportage realizzati e tutti quelli che non avete ancora visto.Pochi giorni fa abbiamo raccontato quel che resta della Somalia, prostrata da un conflitto ventennale e in balia dei terroristi di Al Shaabab. Nei prossimi giorni pubblicheremo le testimonianze dei cristiani perseguitati in Siria da dove siamo appena tornati: storie incredibili che non potranno lasciarvi indifferenti. Sarà quindi online anche il reportage dall’India, che avete contribuito a realizzare, dove abbiamo documentato le contraddizioni di un Paese che cela la sua ipocrisia dietro la maschera della spiritualità.Voi siete i nostri “occhi della guerra”: continuate a seguirci.

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Se l’articolo che hai appena letto ti è piaciuto, domandati: se non l’avessi letto qui, avrei potuto leggerlo altrove? Se non ci fosse InsideOver, quante guerre dimenticate dai media rimarrebbero tali? Quante riflessioni sul mondo che ti circonda non potresti fare? Lavoriamo tutti i giorni per fornirti reportage e approfondimenti di qualità in maniera totalmente gratuita. Ma il tipo di giornalismo che facciamo è tutt’altro che “a buon mercato”. Se pensi che valga la pena di incoraggiarci e sostenerci, fallo ora.