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“La fotografia è un oggetto che non parla, ci vuole cultura per poterla leggere e comprendere”. Questa cultura decisamente non manca a Ivo Saglietti, che adesso mette a disposizione la sua esperienza ad altri fotografi, professioni e non, che vogliono mettersi in gioco. Come? Con una lettura portfolio che si terrà venerdì 17 novembre presso la sede de Il Giornale.

Di letture portfolio, per chi ama la fotografia, ce ne sono tante. Ma non tutti i giorni ti capita la possibilità di far vedere le tue foto a  un tre volte  vincitore World Press Photo, che ha documentato crisi e conflitti in ogni angolo del globo. Ma non solo: i due lavori che verranno giudicati più interessanti saranno pubblicati su ilGiornale.itGli Occhi della Guerra.

Chi è Ivo Saglietti

Fotografo italiano nato in Francia, Ivo Saglietti si è innamorato della fotografia grazie a un libro di Eugene Smith trovato su una bancarella e a questo amore è rimasto devoto tutta la vita, girando il mondo con l’aspirazione di documentare e capire il destino dell’uomo.

La fotografia di Ivo Saglietti è una fotografia paziente, intima, ragionata, lontana dalla velocità e dalla frenesia che caratterizza ormai il nostro mondo. Ama definirsi un “profeta della lentezza”, non solo nel suo mestiere ma anche nella vita. Ivo Saglietti è il tipo di persona che al Freccia Rossa preferisce la corriera, che scatta le proprie foto su pellicola assaporando l’attesa di svilupparle per vedere il risultato.

È con questo spirito che ha documentato crisi e conflitti in America Latina, Africa, Medio Oriente e Balcani, senza mai perdere la sua empatia e la sua sensibilità verso l’Uomo.

Quando? Il 17 novembre dalle 9 alle 17 .
Dove? Presso la sede de Il Giornale in via Gaetano Negri 4, Milano (Fermata metro Cordusio).
Perché? È un’occasione di crescita per chi ama la fotografia e vuole imparare da un maestro.
Quota di iscrizione: 40 euro
Come iscriversi: inviare una mail a info@gliocchidellaguerra.it oppure chiamare il numero 028566445.

 

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