Le gravi condizioni in cui si trova lo Yemen a seguito della guerra civile che sta sconvolgendo il Paese lo rendono esposto ad una moltitudine di problematiche sociali e sanitarie che possono esplodere da un momento all’altro. E, tra queste, c’è anche il rischio il possibile scoppio della pandemia di coronavirus.

Il sistema sanitario yemenita è distrutto

Con la guerra, una buona parte delle strutture pubbliche del Paese è stata distrutta o danneggiata: tra queste, purtroppo, ci sono anche gli ospedali e le cliniche, con un sistema sanitario che non è già in grado allo stato attuale di far fronte ai problemi di salute della popolazione yemenita. Uno scoppio pandemico in questa situazione, considerando anche il cattivo stato di salute medio delle persone, rischia di avere effetti devastanti sul Paese. E con il popolo abbandonato a combattere la malattia solo con le proprie forze, il rischio di vedere ben presto numero di vittime esorbitante è dietro l’angolo, come una bomba ad orologeria che ha già iniziato il conto alla rovescia.

Come la povertà rende impreparate le famiglie

Non soltanto la guerra ma anche la sua più diretta conseguenza, la povertà, è alla base del dramma sanitario che rischia di vivere la popolazione dello Yemen, in aggiunta a tutti i problemi che già quotidianamente il popolo si trova ad affrontare. Con la maggioranza delle famiglie in totale disoccupazione e con i risparmi azzerati dai lunghi anni di conflitto, accedere ai più basilari approvvigionamenti di viveri e di medicine è già un’impresa: soprattutto per quanto riguarda i grandi agglomerati urbani, come la capitale San’a.

Mentre nelle campagne infatti la sopravvivenza è sicuramente meno complicata – così come la possibilità di accedere a risorse di sussistenza di fortuna – la popolazione cittadina soffre la mancanza delle forniture e della possibilità di acquistare quelle poche che arrivano sui mercati. E come è già stato evidenziato nei Paesi colpiti dal flagello, la popolazione più debilitata è maggiormente soggetta a complicazioni rispetto a chi si trova in salute e spesso supera il Covid-19 senza neppure percepirne i sintomi.

Lo Yemen necessita di aiuti umanitari

In questa particolare situazione, lo Yemen non è assolutamente in grado di far fronte efficacemente alla crisi sanitaria senza l’intervento esterno delle organizzazioni umanitarie internazionali. L’assenza di strumentazione medica in misura sufficiente e dei medicinali utilizzati per contrastare le complicazioni del patogeno rischiano infatti di essere la condanna a morte per decine di migliaia di persone, in un Paese che conta poco più di un terzo della popolazione italiana.

Benché gli interventi siano resi complicati a causa della dimensione globale del fenomeno che impegnano anche i medici dei Paesi più avanzati sul proprio territorio, impegnarsi per cercare una soluzione è quanto meno un obbligo. Soprattutto, se si considera quanto le questioni umanitarie nel Paese siano state trascurate negli ultimi anni a causa dei troppi interessi internazionali in gioco. E soprattutto, se si vuole evitare di rendere in futuro lo Yemen famoso non soltanto per la lunga guerra civile ma anche per essere stata la più grande vittima della pandemia di coronavirus.

 

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