Tensione alle stelle in Gran Bretagna tra il capo dell’antiterrorismo uscente Mark Rowley e le comunità islamiche britanniche. Nel suo discorso di addio – definito “islamofobo” – Rowley ha paragonato i gruppi islamisti ai neonazisti: “Ironia della sorte – ha affermato – mentre le ideologie islamiste e di estrema destra possono sembrare agli antipodi è evidente che esse hanno molto in comune”, ha sottolineato. Nel suo speech, come riporta il Guardian, Rowley ha osservato che “entrambi i gruppi hanno l’obiettivo di aumentare le tensioni e divisioni nelle comunità” e che ambedue “penetrano nelle società attraverso una propaganda sofisticata, oltre a “creare intolleranza e isolamento” generando un “senso di sfiducia verso le stato” e offrendo alternative che “minano i valori di tolleranza e diversità”. Secondo il capo dell’antiterrorismo britannico, sia l’islamismo che l’estremismo di destra, infatti, “creano o sfruttano le persone vulnerabili”. 

Associazioni islamiche nel mirino dell’antiterrorismo

Rowley ha tenuto il suo discorso di commiato lunedì scorso presso la sede del think-tank conservatore Policy Exchange. “Una caratteristica profondamente preoccupante di questi fenomeni è il modo in cui crescono e riescono a passare per vittime”. L’ufficiale della polizia britannica ha pesantemente criticato Mend, nota organizzazione anti-islamofoba, poiché cercherebbe di “indebolire i notevoli sforzi dello stato nell’affrontare tutti i reati di odio” e ha puntato il dito contro Cage, l’organizzazione di avvocati con sede a Londra che difende le comunità “colpite dalla War on Terror”, anch’essa colpevole, a suo dire, di minare il lavoro di prevenzione attuato dalla polizia e dall’intelligence. Secondo il capo dell’antiterrorismo uscente, infatti, le due associazioni sono di fatto un ostacolo alla lotta contro l’estremismo islamista nel paese e la radicalizzazione.

La risposta piccata delle due organizzazioni non si è certo fatta attendere. In una nota citata da Middle East Eye l’amministratore delegato di Mend, Shazad Amin, ha rispedito al mittente le accuse: “Confutiamo senza riserve queste affermazioni e le troviamo profondamente preoccupanti e imprecise. Abbiamo lavorato affinché l’islamofobia venisse correttamente classificata come un crimine. Il fatto che un ufficiale di polizia sia in contatto con un’organizzazione di destra collegata alla Henry Jackson Society e alla più ampia rete islamofoba inglese mette in dubbio l’imparzialità della polizia e mina la sua credibilità e legittimità”, ha sottolineato Cage in una nota. Asim Qureshi, direttore della ricerca di Cage, ha accusato Rowley di essere “profondamente confuso”.

La Gran Bretagna alle prese con l’islamismo e l’estremismo

Rowley ha descritto il lavoro, rigoroso e non privo di difficoltà, nel contrastare le nuove minacce alla sicurezza nazionale. Oltre 600 le indagini svolte di recente che riguardano islamisti e militanti di estrema destra e che coinvolgono più di 3000 soggetti pericolosi. Solo nell’ultimo anno Rowley ha dovuto fare i conti con i cinque attacchi terroristici nel Regno Unito, tra cui gli attenti sul Westminster Bridge, al London Bridge, al Borough Market, alla moschea di Finsbury Park, alla stazione della metropolitana Parsons Green e nell’arena di Manchester. Quattro, secondo il capo dell’antiterrorismo, gli attentati sventati legati a gruppi dell’estrema destra nel Regno Unito.

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