Il rapper dello Stato islamico è ancora vivo. Nonostante la sua morte sia stata annunciata dal Pentagono lo scorso autunno, i nostri servizi segreti confermano che è ancora vivo. È quanto comunicano dal Ministero della Difesa tedesco.

Deso Dogg è ritenuta una delle ultime figure della propaganda dello Stato islamico ancora in vita: è apparso in numerosi video volti al reclutamento dei jihadisti tedeschi.

Deso Dogg, il cui vero nome è Denis Cuspert, noto anche come Abu Talha al-Almani, è stato un mediocre cantante della scena musicale berlinese prima di entrare a far parte di Al Qaeda e poi delle fila dell’Isis.Nel suo ultimo video, nel febbraio dello scorso anno, sollevando una testa mozzata, esortava altri musulmani radicali a lasciare la propria patria e ad unirsi insieme a lui sui campi di sterminio in Siria ed Iraq. La sentenza di morte contro Cuspert è stata emessa dal governo tedesco dopo che il Dipartimento di Stato Usa lo ha inserito nella lista dei terroristi globali.

La questione Cuspert ha fin da subito attirato l’attenzione del governo tedesco. Esponente della Jihad Cool, ritenuto il miglior musicista tra quelli reclutati dall’Isis (almeno secondo i terroristi), è stato inserito in cima alla lista dei bersagli della Division Schnelle Kräfte. Missione di certo non facile, considerando il ruolo essenziale del 39enne all’interno dell’organizzazione dello Stato Islamico.

Nel settembre del 2014, i servizi segreti tedeschi con l’agenzia di intelligence Verfassungsschutz, pubblicarono un’analisi di 25 pagine dedicata proprio a Cuspert dal titolo “Denis Cuspert: la carriera di jihadista”. Nel rapporto, l’uomo è definito come “uno dei primi propagandisti salafiti, impegnato e determinato jihadista ad emergere nella società tedesca”.

Anche se ancora vivo, resta un bersaglio DOA (dead or alive). Prima di consacrarsi all’islam radicale, Cuspert era un piccolo criminale i cui testi rap, però, avevano già rivelato una mente oscura e contorta. Figlio di un ghanese che ha poi abbandonato lui e la madre, Cuspert ha registrato tre album per un’etichetta gangsta rap con sede a Berlino, riscuotendo un certo successo con il singolo “Willkommen in meiner Welt” (Benvenuti nel mio mondo) nel 2010. Benvenuti nel mio mondo pieno di odio e sangue – recita un passaggio del singolo – le anime dei bambini piangono sommessamente quando gli angeli neri cantano. Si sarebbe convertito all’Islam nel 2010 dopo un incidente automobilistico in cui stava perdendo la vita. Da allora, la sua musica ha iniziato a sostenere la jihad violenta. Nel 2012, Cuspert lascia la Germania per la Siria dove entra a far parte di Al Qaeda. Quando lo Stato islamico si stacca dal gruppo terroristico dietro agli attentati dell’11 settembre, Cuspert consacra la sua fedeltà al leader dell’Isis Abu Bakr al-Baghdadi.

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