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L’ex comandante dell’unità OMON in Tagikistan, il colonnello Gulmurod Khalimov, è stato nominato comandante militare dello Stato islamico in Iraq. L’ex comandante dei reparti speciali prende il posto di Abu Omar al-Shishani, noto come Omar il ceceno, ucciso lo scorso luglio durante uno scontro a fuoco nella città irachena di Shirqat. Gulmurod Khalimov è ritenuto uno dei migliori combattenti tra le file dell’Isis sia da Mosca che dalla Coalizione a guida USA: sulla sua testa pende una nuova taglia vivo o morto di tre milioni di dollari emessa dal Dipartimento di Stato.Per approfondire: L’Isis annuncia: “È morto Al Shishani”È attualmente posto in cima alla kill list del Pentagono. La povertà è spesso citata come un fattore di radicalizzazione per le reclute dello Stato islamico, ma il caso di Khalimov dimostra una dinamica diversa: una religiosità repressa, ma crescente tra i tagiki di tutte le classi, tra cui l’élite. La storia di Gulmurod Khalimov è particolare. L’uomo fece perdere le proprie tracce nell’aprile dello scorso anno. Le autorità del Paese ordinarono una imponente ricerca per trovarlo, paventando possibili ritorsioni sull’uomo che aveva servito così bene il proprio paese. Khalimov, invece, riapparve un mese dopo con un video diffuso sulla rete, promettendo di portare la jihad in Russia e negli Stati Uniti. Nel suo primo video di consacrazione al califfato, l’uomo era circondato da dodici fedelissimi elementi OMON. Acronimo per Otrjad Milizii Osobovo Naznačenija, Unità Speciale della Polizia, l’OMON è una sorta di SWAT della Federazione russa con specifico addestramento antiterrorismo. È presente in molti oblast, suddivisione amministrativa dell’ex repubbliche sovietiche. Dopo il crollo dell’Urss, molti di questi paesi ricevettero assistenza e copiosi fondi dagli Stati Uniti, che inviarono anche personale militare altamente specializzato per addestrare le unità OMON. Khalimov e la sua unità ricevettero uno specifico addestramento in tattiche di guerriglia non convenzionale, tipiche dei Berretti Verdi. L’unità di Khalimov è stata addestrata dalla Special Weapons And Tactics statunitense, ma ha ricevuto una specifica formazione per essere una forza di pronto intervento e per particolari profili di missioni che, in teoria, dovrebbero essere condotte dai reparti speciali dell’esercito. Gulmurod Khalimov è stata addestrato per un certo periodo anche dalla società americana Blackwater, appaltatore principale per il governo americano in Iraq e nelle ex repubbliche sovietiche (la società è ora conosciuta come Academi).Disse Khalimov lo scorso aprile rivolgendosi agli Usa: “Vi mostrerò quanto vi sono grato per avermi addestrato. Mi avete addestrato per essere un elemento scelto. Ci avete dato milioni di dollari in attrezzature (Khalimov parlò di giubbotti antiproiettile, caschi speciali, maschere, visori ed armi di ultima generazione), avete investito le vostre risorse per farci diventare esperti nell’antiterrorismo e nella guerriglia. Il vostro ambasciatore in Tagikistan, nel 2013, vantava con orgoglio la mia unità OMON definendola coma la migliore risposta al terrorismo. Ebbene, il comandante ero io ed utilizzerò le capacità che mi avete donato per massacrarvi”.nuova stripKhalimov, il Cremlino si è sempre trincerato dietro un no-comment, sarebbe stato addestrato anche dai reparti speciali russi. Mosca mantiene una potente base militare in Tagikistan. La Russia, così come gli Usa, ha fornito assistenza al Paese, investendo centinaia di milioni di dollari in aiuti e ha condotto intense esercitazioni militari.

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